Data: 21/05/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Arpa, bilancio positivo ma meno del previsto. Hanno pesato caro gasolio e tariffe autostradali

CHIETI. A fine giugno gli azionisti dell'Arpa troveranno sul tavolo un bilancio consuntivo 2005 e una trimestrale 2006 sostanzialmente positivi, ma la società regionale di autolinee è cauta nell'analisi. I risultati, dice un comunicato Arpa, sono «positivi» ma risentono di pesanti condizionamenti legati al costo dei carburanti e delle tariffe autostradali. Vi sono poi oneri creati da vincoli tariffari e da una scarsità di risorse per pagare i dipendenti.
Un quadro di luci e ombre quindi di cui l'Arpa non fornisce cifre, in attesa dell'imminente assemblea dei suoi azionisti.
«Seppur positivi», si afferma nella nota, i risultati dell'anno scorso e del primo trimestre 2006 «risentono di alcuni fattori esterni che hanno condizionato sensibilmente il conto economico, quali il rincaro del prezzo del gasolio (+ 20%) e quello delle tariffe autostradali. Inoltre, non vanno sottaciute le questioni di carattere generale che pesano sulla gestione complessiva aziendale, quali il sistema tariffario rigido ed il clima di incertezza per il futuro del settore che non permette alle aziende di operare con tranquillità.
A tutto ciò», aggiunge il comunicato dell'Arpa, «va aggiunto il problema della scarsità e della inadeguatezza delle risorse che è all'origine degli ultimi scioperi dei tranvieri per il rinnovo del secondo biennio economico contrattuale».
La nota premette che il consiglio di amministrazione dell'Arpa, venerdì 19, ha approvato il bilancio consuntivo ed il consolidato del gruppo relativi all'anno 2005. Nella stessa seduta è stato approvato anche il progetto di trimestrale 2006 che «è in linea con i risultati del rendiconto 2005»: i due documenti saranno resi noti ed illustrati dopo l'esame da parte dell'assemblea degli azionisti Arpa che avverrà «a fine giugno».

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