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ROSETO. Soddisfatte anche le forze sindacali, parte attiva all'operazione che ha portato alla stabilizzazione dei 30 lavoratori. «Non posso che fare i complimenti all'amministrazione comunale rosetana», è il commento di Silvio Amicucci segretario provinciale della Fp Cgil, «mi auguro che il caso di Roseto venga preso a esempio anche da altri Comuni». «Questa amministrazione si è sempre dimostrata attenta alle problematiche dell'occupazione» interviene Piero Angelozzi, segretario della Cisl funzione pubblica, «non perdendo mai d'occhio il rispetto delle professionalità acquisite e, soprattutto, il rapporto umano con i lavoratori». «Si tratta di un risultato eccezionale anche sotto il profilo umano», ribadisce Alfiero Giammartino, segretario della Uil funzione pubblica, «e questo si evince dalla gioia stampata sui volti dei 30 lavoratori stabilizzati, i quali ora potranno finalmente pianificare il proprio futuro». L'ultima ondata di stabilizzazioni al Comune di Roseto risale al 2001, anno in cui furono inseriti stabilmente nell'organico dell'ente 39 lavoratori socialmente utili, provenienti dalle liste di mobilità. |