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Dal "sono inca... nero" che incitava a gridare nei suoi show, Beppe Grillo è passato al "Vaffa.. day". Colpendo ancora nel segno stando alla partecipazione ieri della popolazione, tra il divertito e l'incavolato. Al banchetto di corso Umberto c'è stata la fila dal mattino alla sera, al ritmo di cinquecento firme ogni tre ore, a sposare l'iniziativa di Grillo per la presentazione di una legge d'iniziativa popolare nota come 'Parlamento pulito'. Tre le proposte: ineleggibilità dei candidati condannati in via definitiva o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale (il Parlamento attualmente ne ha ventitre condannati in via definitiva); no ai parlamentari di professione, nessun cittadino italiano può essere eletto al Parlamento per più di due mandati; 3) elezione diretta dei candidati, i cittadini devono poter scegliere i candidati con la preferenza diretta. E la gente ha detto sì, forse duemila a fine pomeriggio, dai venti ai cinquant'anni, di tutte le estrazioni sociali, che recitava estratti dal saggio "La casta" di Rizzo e Stella, e lanciava commenti che non lasciano presagire niente di buono per l'attuale classe politica: «Meno male che c'è Grillo che ci spiega come stanno veramente le cose. Il popolo ha bisogno di chiarezza» diceva Ilaria Velluto, studentessa. «Sono gli unici che non ci chiedono soldi, qui ci vuole proprio un po' di pulizia» per Roberto d'Onofrio, professionista, «O così o col forcone» liquidava Stefano Spinetti, presidente di un'associazione di categoria turistica. Il "V day" ha funzionato a pieno in tutte le città italiane, ma Pescara ha ingranato una marcia in più. Grillo ha detto: «I partiti sono incrostazioni della democrazia, bisogna dare spazio ai cittadini, alle liste civiche, ai movimenti. Viviamo in partitocrazia, non in democrazia. Santagata fa il ministro per l'attuazione del programma, ma che lavoro è? Assumete una segretaria al suo posto e risparmiate i soldi dei cittadini». Ebbene il gruppo cresce giorno per giorno, capitanato da Stefano Murgo, spedizioniere. Nella stessa postazione è stato distribuito un invito alla formazione della nascente lista civica "Pescara in Comune, by amici di Beppe Grillo" (www.pescaraincomune.it), lista di democrazia partecipata fondata sui principi di trasparenza, partecipazione e mandato 'vincolato'. «Chiunque senta una spinta di carattere fortemente civico può fare politica, cancellando il concetto di mestierante e divenendo un ambasciatore delle istanze della collettività -assicura Murgo- Dobbiamo tornare ad avere l'aria pulita, l'acqua, l'energia del sole e della terra, tutti elementi inalienabili da ogni persona che qualcuno ha venduto al migliore offerente. Dobbiamo scuoterci da questo torpore. E' devastante la rassegnazione con cui tanta gente subisce lo scandalo dell'acqua inquinata o pensa che niente possa cambiare». Il prossimo incontro per la formazione della lista civica si terrà il 18 ottobre all'Hotel Miramare di Città Sant'Angelo (tel. 3283712674). E a proposito dell'acqua contaminata dei pozzi Sant'Angelo, anche il Wwf ha raccolto firme per chiedere, insieme alla magistratura e alla commissione europea, un'indagine epidemiologica e uno studio sul rischio a cui sono stati esposti i cittadini (info tel. 0854510236). |