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L'AQUILA. Momenti di tensione alla fermata dell'autobus al Motel Amiternum. La richiesta dell'autista dell'Arpa di far scendere i passeggeri diretti ad Avezzano, che non avevano la prenotazione, ha scatenato le proteste degli abbonati, che sono stati lasciati a terra. Qualcuno ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine ed è arrivata una volante della polizia. L'autobus, che è partito dal terminal di Collemaggio alle 18.10, era quasi pieno e i passeggeri hanno continuato a salire nelle fermate periferiche. Una volta al Motel, il numero delle persone in attesa alla fermata era superiore ai posti effettivamente disponibili. L'autista si è rifiutato di sollecitare una corsa supplementare e alcuni passeggeri hanno invitato a scendere le persone che si trovavano già sull'autobus, ma non erano in possesso di prenotazione. L'invito è stato subito avallato dall'autista e una decina di persone, che erano salite alla fermata del terminal, sono dovute scendere e hanno dovuto attendere la corsa successiva, in partenza un'ora più tardi. Tra le persone lasciate a terra c'erano molti studenti universitari, di ritorno dalle lezioni. Le prenotazioni Arpa si effettuano in anticipo, principalmente attraverso internet, ma per molti di loro - alle prese con esami in questo periodo - è difficile programmare la giornata prevedendo con largo anticipo l'orario di ritorno. Per questo motivo sono gli studenti che prenotano le corse e il più delle volte, per loro, è sufficiente acquistare un abbonamento a inizio settimana o mese. Stavolta, però, il mancato utilizzo da parte della compagnia di una corsa bis, ha accentuato il disguido e le numerose proteste hanno ritardato di molto la partenza della corsa. Sul posto è intervenuta la squadra volante, che ha raccolto alcune segnalazioni. I passeggeri lasciati a terra hanno dovuto attendere sino alle 19.30 prima di poter salire sulla corsa successiva. Fabio Iuiano |