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Nei giorni scorsi sono state definite dal Governo le linee guida del ?Pacchetto Sicurezza', presentato dal Ministro Amato, per far fronte al recente aumento di fenomeni criminali. "Il dibattito sulla sicurezza non può non interessare le aziende di trasporto pubblico - si legge in una nota diffusa da Asstra - perché, in città, i nostri mezzi di trasporto, ma soprattutto il nostro personale viaggiante è in prima linea". Nell'ultimo anno numerosi autisti e controllori delle aziende di tpl hanno subito aggressioni, mentre i mezzi sono oggetto quotidiano di atti vandalici: dalle scritte, ai graffiti, fino ad arrivare a danni materiali più consistenti. "A volte si tratta di comportamenti incivili, ma troppo spesso si tratta di veri comportamenti criminali", sottolinea Asstra. Il fenomeno che interessa le singole comunità, ricade inevitabilmente su un soggetto socio-economico come le aziende di trasporto, senza che queste possano avere un reale potere sanzionatorio o repressivo. "D'altronde - dichiara l'associazione nazionale delle società di tpl - è pur vero che il compito delle aziende è quello di garantire alla comunità un Asstra: "Crimine, fine corsa", che si terrà a Napoli dal 6 all'8 dicembre 2007. La recente soluzione attuata a Modena può essere presa ad esempio. Infatti, il personale Atcm, impegnato nei controlli a bordo dei mezzi, sarà affiancato e supportato da personale di istituti di vigilanza privata: guardie giurate opereranno per garantire maggiore sicurezza ai viaggiatori e al personale in servizio. "Nella sua lettera - afferma il presidente Atcm, Pietro Odorici - il Questore di Modena conferma che autobus, treni e corriere sono beni mobiliari la cui tutela è garantita dalla legge (art.133 e 134 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza)". delle sanzioni a chi viaggia senza biglietto o con biglietto non convalidato. |