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PESCARA. Sale gremite di gente per le prime due assemblee pubbliche organizzate dai fronti del Sì e del No. Ieri, la campagna referendaria sul Piano traffico è entrata nel vivo. Siamo a 10 giorni dal voto del 23 settembre e i due comitati hanno dato il via a una propaganda a tambur battente per convincere i cittadini. L'assessore alla mobilità, Armando Mancini, è ricorso ai dati sullo smog per dimostrare che le misure per la viabilità, già adottate, stanno funzionando bene. Ma la campagna si è infiammata con la guerra dei manifesti. Martedì scorso il fronte del No ha accusato quello del Sì di aver oscurato le affisioni in via Mazzini. Ieri ha replicato Carlo Masci (Udc): «Il centrosinistra accusa noi mentre il sindaco, D'Alfonso ha occupato tutto in quattro anni di governo della città. Ci piacerebbe sapere se le spese sostenute dal No vengono pagate dal Comune o da qualche privato». E in questo caos è scesa in campo anche la Confcommercio, già schierata per il sì, per chiedere all'Anas di riaprire la rampa dell'Asse attrezzato di piazza Italia. MANCINI SVELA I DATI. L'assessore ha deciso di giocare la carta dei dati dello smog per dimostrare che la viabilità e la qualità dell'aria sono migliorate con l'adozione delle prime misure contenute nel Piano. Mancini ha diffuso un documento in cui risulta che le medie dei valori delle micropolveri (Pm10), registrati dalle centraline di via Firenze e di piazza Grue, dal primo settembre dell'anno scorso al 31 agosto di quest'anno, sono al di sotto dei limiti di legge. La media annuale in via Firenze è stata di 39,8 microgrammi per metro cubo, contro il limite annuale di 40. In piazza Grue, invece, è stata di 38,4. Risulta, inoltre, che i superamenti giornalieri del Pm10, da gennaio ad agosto di quest'anno, sono stati 40, contro gli 81 dello stesso periodo dell'anno scorso. ASSEMBLEA DEL NO. Mancini ha parlato di smog anche al museo Colonna, dove si è svolta la prima iniziativa pubblica del fronte del No. La Sinistra democratica ha organizzato un'assemblea pubblica per convincere i cittadini-elettori a votare no al referendum del 23 settembre per mantenere in vita il Piano traffico. Alla manifestazione si sono presentate più di 50 persone. RIUNIONE DEL SI'. Anche il comitato promotore per il Sì ha fatto il pienone ieri sera, nella sua sede elettorale di corso Umberto. Era stato organizzato un incontro con gli operatori commerciali contrari al Piano traffico. Il fronte del Sì ha presentato un documento in cui sono state illustrate tutte le ragioni per richiedere l'abolizione del Piano. Il Comitato ha invitato a votare sì per riaprire la rampa dell'Asse attrezzato, per evitare la chiusura del centro con i varchi elettronici a pagamento, per impedire aumenti dei prezzi per la sosta, per bloccare l'istituzione di nuovi sensi unici e l'inversione dei sensi di marcia in alcune strade del centro e della periferia. Erano presenti alla riunione diversi esponenti della Casa delle libertà. A questo fronte ha aderito anche il Partito repubblicano. Il direttivo della sezione del Pri «Giovanni Spadolini», di Pescara, ha annunciato il suo «convinto appoggio al sì». NUOVI APPUNTAMENTI. Le iniziative per la campagna referendaria andranno avanti fino a due giorni prima del voto cioè al 21 settembre. Sono ricche le agende dei comitati. Il fronte del Sì ha organizzato per oggi pomeriggio, alle 16, incontri con la cittadinanza in via del Santuario (zona Gesuiti), via Arapietra, via del Circuito, e zona ospedale. Domani, alle 16, il comitato vedrà i residenti di viale Muzii, viale Bovio, via Raffaello. Sabato prossimo, sempre alle 16, toccherà agli abitanti del quadrilatero centrale. Domenica prossima, ancora alle 16, gli incontri si svolgeranno in corso Umberto. Doppio appuntamento per lunedì prossimo: alle 9, gli esponenti del comitato saranno presenti al mercato di via Pepe; alle 16, raggiungeranno le strade di viale Marconi, viale D'Annunzio, via Bardet, via D'Avalos, via Vespucci, via Colonna. Il fronte del No, invece, incontrerà i cittadini domani, alle 18, all'auditorium del Secondo circolo didattico, in via Verrotti; sabato prossimo, alle 18, all'auditorium De Cecco, in piazza Unione; martedì prossimo, alle 18, al consiglio del Quartiere 4, in via di Sotto; venerdì 21, alle 18, al museo Colonna. «RIAPRITE LA RAMPA». La Confcommercio è entrata a gamba tesa nella campagna referendaria. Lo ha fatto ieri con la richiesta all'Anas di non prorogare la chiusura della rampa dell'Asse attrezzato di piazza Italia. Cioè, la prima misura del Piano traffico adottata dall'amministrazione comunale per cercare di migliorare la viabilità di Portanuova. «Il provvedimento, adottato nell'agosto 2006» scrive l'associazione «avrebbe dovuto limitarsi a un solo mese. Poi, è stato portato a due, a sei e quindi a un anno. Ciò ha creato numerosi disagi». |