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La Cgil aquilana festeggia i suoi cento anni e lo farà a giorni con una serie di manifestazioni che culmineranno con l'intervento di Guglielmo Epifani, segretario generale del sindacato. Ieri il segretario provinciale Sandro Giovarruscio, il segretario organizzativo Umberto Trasatti e i due esponenti sindacali Loretta Del Papa e Damiano Verrocchi hanno spiegato come si svolgerà la manifestazione. Si comincia lunedì con la proiezione del film "Giovanna" di Gillo Pontecorvo; martedì 18 sarà la volta di un concerto dell'Orchestra sinfonica abruzzese al Teatro comunale. Ma la giornata clou è quella di mercoledì 19 con l'inaugurazione della mostra "100 anni di sindacato all'Aquila" a cura dell'Archivio di Stato e con la presentazione del volume "La memoria storica del movimento sindacale nell'Aquilano dal 1944 al 1970". Poi la tavola rotonda sulle esperienze sindacali della Camera del lavoro con Vittorio Giorgi, Silverio Iannella, Betty Leone e Romolo Liberale. Nel pomeriggio il convegno "Le lotte la storia" con Alessandro Clementi, Edoardo Puglielli, Paolo Musi, Andrea Borghesi, Romolo Liberale, Fabrizio Loreto; concluderà Guglielmo Epifani. In serata un concerto rock dei "Têtes de bois". Nell'incontro di presentazione del centenario, Giovarruscio ha anticipato in parte i temi delle singole manifestazioni. «La Camera del Lavoro dell'Aquila fu inaugurata il 19 settembre 1907. Fu la prima d'Abruzzo e all'inzio ebbe 500 iscritti. Erano soprattutto artigiani». Poi, ha ricordato Giovarruscio, nacque la Camera del Lavoro di Popoli, mentre all'Aquila si ritagliava un ruolo importante Emidio Lopardi che era un riformista e fu anche eletto deputato al Parlamento. Giovarruscio ha toccato poi i vari episodi che hanno caratterizzato i cento anni di storia della Cgil aquilana, dalle lotte nel Fucino, al grande contributo all'impegno sindacale dei ferrovieri di Sulmona, al processo di indutrializzazione nella Marsica, nella valle Peiligna e nell'Aquilano. |