Data: 15/09/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Positivo incontro tra Ryanair e Sea. Dublino: vogliamo potenziare Malpensa. Formigoni chiede di partecipare alla riunione di governo sul caso Alitalia

Bersani: la compagnia irlandese ha fatto una proposta di mercato

MILANO. L'incontro di ieri a Dublino tra i vertici della compagnia low cost Ryan Air e quelli della Sea, Aereoporti di Milano, è stato positivo. Lo ha riferito il portavoce dell'azienda irlandese Peter Sherrard. «Abbiamo scambiato le nostre proposte per poter far crescere Malpensa. Ora, ha aggiunto il portavoce, «entrambi considereremo le proposte per le prossime due o tre settimane e in questo periodo non faremo commenti». Sul tavolo c'è l'offerta della Ryanair di investire un miliardo di dollari per 80 nuove rotte, di cui 50 internazionali, su Malpensa e Orio al Serio con 18 nuovi aerei entro il 2012.
«La Sea sta esaminando la proposta, bisogna ragionare comunque, quando si parla di infrastrutture, in termini di mercato e non di politiche protezionistiche che non sono oggi possibili. Questa proposta di Ryanair da già l'idea che la ricerca va fatta in condizioni di mercato». Così ha commentato il ministro delle Attività Produttive, Pier Luigi Bersani, l'offerta di Ryanair. «Non si possono fare due ragionamenti come fa qualcuno: primo l'Alitalia è una compagnia da liquidare, secondo Alitalia dovrebbe risolvere i problemi di Malpensa. Si scelga una delle due cose». Di fronte alla richiesta del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, di partecipare al Consiglio dei ministri sul tema Malpensa, Bersani ha detto che «sono uno del Nord, quando vedo il Nord abbandonare il terreno della razionalità e mettersi in quello dell'agitazione della propaganda, mi dispiace molto. Senza una riorganizzazione del sistema aeroportuale del Nord e consentire che ogni 50 Km da Torino a Trieste ci siano aeroporti, si fa fatica a pensare che in un consiglio dei ministri si risolvano i problemi del rilancio di Malpensa, a meno che non ci siano altre riflessioni su altri aeroporti e devono cominciare dalla Lombardia, da Milano, dal Nord che hanno sicuramente intelligenza, capacità e forza per fare una proposta di riorganizzazione del sistema». A stretto giro la risposta di Formigoni. «Mi spiace per Bersani che fa finta di non capire e continua ad eludere il problema, come del resto fa il governo. La realtà dei fatti è quella che io vado denunciando da oltre una settimana, e cioè: abbiamo un governo che pervicacemente elude le proprie responsabilità, non si pronuncia sul piano di Alitalia e lascia che Alitalia stessa danneggi pesantemente l'economia della Lombardia e del Paese. Al Consiglio dei ministri non chiedo di risolvere in una volta sola il problema del trasporto aereo: non ce l'hanno fatta fino adesso, difficile ce la facciano in un'ora. Chiedo che il governo si pronunci sul piano Alitalia che sacrifica Malpensa: il governo lo condivide o no?»

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