Data: 15/09/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Metro su via Roma, sì del Consiglio di Stato. Intanto si fa sempre più concreta l'ipotesi di rescindere il contratto con la Cgrt

L'AQUILA. Sì al passaggio della metropolitana di superficie su via Roma. E' quanto sancito dal Consiglio di Stato che ha rigettato il ricorso, presentato dal ministero dei Beni e delle attività culturali, avverso la sentenza del Tribunale amministrativo regionale.
In sostanza il Consiglio di Stato ha confermato che i lavori della Cgrt possono proseguire, così come da progetto, su via Roma. Per la Cgrt, l'impresa che sta realizzando l'opera, «il pronunciamento del Consiglio di Stato sancisce che l'iter dei lavori è a norma e che, dopo una serie infinita di stop, si può proseguire su via Roma».
«Ma ora» afferma Eliseo Iannini, amministratore della Cgrt «dovrà essere il Comune a decidere cosa fare. Ovvero se proseguire i lavori su via Roma, così come previsto dal progetto iniziale, o se modificare il tracciato. Un percorso alternativo praticabile, però, solo ottenendo nuovi finanziamenti da parte dello Stato».
Ieri il sindaco Massimo Cialente, alcuni dirigenti e l'assessore ai lavori pubblici Ermanno Lisi sono tornati di nuovo al Ministero con il quale è stata avviata una fitta collaborazione volta a dipanare una matassa fin troppo intricata e che, comunque vadano le cose, costerà moltissimo ai cittadini aquilani. Il Comune sta valutando la possibilità di rescindere il contratto con la Cgrt che avrebbe già espresso la volontà di chiudere la partita ottenendo i soli soldi spesi per i lavori eseguiti e contabilizzati. Una somma che dovrebbe aggirarsi intorno ai 3-4 milioni di euro. A quel punto l'amministrazione potrà optare per un nuovo percorso, quasi certamente via della Croce Rossa.

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