Data: 15/09/2007
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Prova di orgoglio della Margerita. Tutti uniti per Luciano D'Alfonso

PESCARA - Prova di orgoglio della Margherita che, ad esclusione dell'enclave teramana, si ritrova compatta nel segno di Franco Marini e di quanto deciso dalla direzione regionale di domenica scorsa: il candidato alla segreteria regionale del nascente Partito democratico era e resta il sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso. La candidatura aggiuntiva dell'assessore regionale ai trasporti e alla protezione civile Tommaso Ginoble, "imposta" dal governatore Ottaviano Del Turco, non scalfisce la compattezza del partito. L'adunata dei margheritini di ieri mattina era stata presentata come una conferenza stampa, in realtà si è tramutata in una chiamata alle armi. Erano in tanti nella sede di via Tiburtina per dimostrare che la scelta fatta sotto la guida del presidente del Senato non era in discussione. E per "certificare" l'adesione a questa linea di fermezza sono state anche raccolte le firme dei presenti. Ecco il consigliere regionale Camillo D'Alessandro invitare gli amici della Margherita a firmare un apposito registro mentre al tavolo siedono, oltre al segretario regionale on. Giorgio D'Ambrosio e al capogruppo alla Regione Maurizio Teodoro, i segretari provinciali di Pescara, Chieti e L'Aquila. Nella sala gremita i componenti del direttivo e amministratori regionali, provinciali e comunali. Nutrita la rappresentanza degli assessori del Comune di Pescara. Assenti giustificati (per impegni precedenti) il presidente dell'assemblea dell'Emiciclo Marino Roselli e il consigliere regionale Antonio Verini. Prende per primo la parola il presidente della Provincia di Chieti Tommaso Coletti per ribadire come nel partito le indicazioni finali siano state sempre affidate al leader che da anni è Franco Marini. «Quella indicazione - puntualizza Coletti - noi condividiamo e rispettiamo. Noi siamo con e per Luciano D'Alfonso». Poi la stoccata al presidente Del Turco: «Ogni giorno dalla Regione arriva una sorta di bollettino di guerra. Sentiamo ripetere la frase "utilizzeremo tutti gli strumenti..." come una continua pressione sull'elettorato. C'è una giunta che sta lavorando, ma c'è anche un Consiglio che dà il consenso». Applausi. «La scelta della Margherita è Luciano D'Alfonso» - ribadisce Giorgio D'Ambrosio che ricorda le tappe della designazione del sindaco di Pescara e aggiunge: «Abbiamo condotto un percorso assieme ai Democratici di sinistra perchè il nuovo Partito democratico nascerà forte». La candidatura di Tommaso Ginoble? Viene liquidata come una scelta di carattere personale. In ogni caso entrambi i candidati appoggerano a livello nazionale Walter Veltroni. Parla anche Maurizio Teodoro che esclude qualsiasi contrasto im Giunta fra gli assessori regionali della Margherita: «La nostra pattuglia sarà quella del Partito democratico». L'adunata si scioglie nel segno dell'orgoglio ritrovato. La campagna elettorale per le primarie è già cominciata. Tutti uniti per Luciano D'Alfonso.

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