Data: 17/09/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Traffico, Ardizzi cerca alleati. La sfida del 23 settembre. Il presidente di Confcommercio in campo. Mancini spedisce e-mail

Professionisti e imprenditori di "Dire" ascoltano le ragioni del sì

A domanda diretta ti rispondono che no, nella loro associazione che si chiama "Dire Pescara" non è stata assunta una posizione chiara e netta contro il piano urbano del traffico. Ma, di sicuro, già in partenza la loro appartenenza al mondo dell'imprenditoria e delle professioni li avvicina moltissimo a quel settore commercio che è partito lancia in resta per bocciare il piano traffico disegnato dall'Ufficio tecnico comunale con la consulenza dell'ingegner Stefano Ciurnelli da Perugia. Alla luce di ciò, Ezio Ardizzi, presidente della Confcommercio, confida sulla loro alleanza e sul loro pieno sostegno all'appuntamento referendario di domenica prossima. Un appoggio che Ardizzi dà forse per scontato ma che, giurano quelli di "Dire Pescara", il numero uno dei commercianti dovrà conquistarsi spiegando in modo articolato e convincente le posizioni del Comitato del Sì, quello cioè contrario a questo piano.
L'incontro è in programma per questa sera alle 19 e sarà Ezio Ardizzi a bussare alla porta dell'associazione, in via De Amicis 112. Ad accoglierlo sarà per primo il presidente dell'associazione, Guerino Testa, commercialista di professione ma soprattutto coordinatore cittadino di Forza Italia: un altro aspetto certamente favorevole ad Ardizzi ovvero al fronte del Sì, considerata la battaglia politica che il partito del cavaliere a Pescara sta conducendo per colpire e affondare il castello di rampe chiuse, rotatorie e parcheggi a pagamento. Lo stesso Guerino Testa però, rischiando la schizofrenia, preme sul freno e spiega: «Una cosa è Forza Italia, un'altra è Dire Pescara. Il presidente di Cionfcommercio ezio Ardizzi incontra l'associazione, non il partito, e noi vogliamo ascoltare le sue ragioni, comprendere quali fondamenta abbiano le sue critiche al piano traffico per poi orientarci al voto di domenica con la consapevolezza di chi sa chiaramente cosa vuole mettendo la croce sul sì o sul no. Allo stesso modo e per lo stesso motivo, qualche tempo fa, avevamo incontrato l'assessore alla mobilità Armando Mancini, primo sostenitore del piano traffico».
"Dire Pescara" è un'associazione nata sette anni fa e vanta un centinaio di iscritti. «Saremo in trenta ad ascoltare Ardizzi» precisa il presidente Guerino Testa, che sarà affiancato da soci fondatori quali il commercialista Enzo Di Maio, l'imprenditore Michele Russo ed il manager Stefano Cardelli, ed ancora l'ex calciatore Antonio Martorella. Tra i nomi noti spiccano anche quelli degli architetti Vanni Rigano e Luigi Cerasoli, ci sono poi l'avvocato Luca Rodriguez, l'imprenditore Marco Sciarra, il commercialista Michele Di Bartolomeo. «Ma tra i nostri iscritti abbiamo anche molti giovani, studenti, insomma sono rappresentate un po' tutte le categorie e un po' tutti i quartieri. Persone che s'avvicinano al referendum con posizioni anche diverse e divergenti, ed è per questo - conclude Guerino Testa - che sul piano traffico vogliamo sentire più campane, senza pregiudizi». Al mondo delle associazioni guarda con interesse e attenzione lo stesso assessore Mancini che in queste ore sta inviando centinaia di e-mail nelle quali sono riassunti con chiarezza i punti fondamentali del "suo" Piano traffico per Pescara.



www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it