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Sabato pomeriggio, linea urbana di bus numero 2, fermata di Francavilla al Mare, zona Taix. Una signora sale sull'autobus e subito comunica all'autista che è senza biglietto perché i rivenditori erano entrambi chiusi (era vero). Prova anche a chiedere agli altri passeggeri se avessero un biglietto in più da venderle (caso vuole, non sapendolo, anche al controllore che stava seduto in un posto da passeggero) e si offre di comprarlo al primo punto vendita aperto alla fermata in centro. Nessuna soluzione. La signora è stata fatta scendere con freddezza dall'autobus dal controllore. La domanda è questa? In una città dove molti non fanno volontariamente il biglietto, dove quando vengono pizzicati dal controllore fanno mille storie per non prendere la multa, è il caso di fare scendere una persona che invece dimostra la sua onestà e la sua buona volontà? Non era possibile trovare un'altra soluzione? Di solito anche per i rei confessi dei reati maggiori la pena viene ridimensionata. |