Data: 20/09/2007
Testata giornalistica: Trambus
Alcune proposte sui Contratti di servizio

Presentato a Venezia, nel corso dell'ultima assemblea del Pool Qualità Trasporti, il documento del Gruppo di lavoro (GdL) "Contratti di servizio" (CdS). Obiettivo del GdL è stato quello di poter fornire ai membri del Pool, una serie di riflessioni che possano permettere di affrontare con maggiore consapevolezza sia la stipula di un CdS con l'Ente appaltante, che la sua applicazione nelle diverse fasi del processo. Costituito da tre parti, il lavoro realizzato dal GdL ha affrontato l'"Analisi delle esigenze e la metodologia di lavoro", gli "Aspetti giuridico- normativi del contratto di servizio" e gli "Aspetti rilevanti del contratto". Per prima cosa, il GdL ha voluto operare un confronto del contesto in cui operano i gestori del trasporto pubblico in Italia, ma anche in Europa, evidenziando come nel nostro Paese i ricavi propri dal traffico in rapporto al totale dei costi e le tariffe sono di poco superiori alla metà del valore medio europeo; mentre il costo del lavoro per unità di prodotto (km) è il più alto in assoluto. A tal proposito, le proposte del GdL si sono concentrate sull'introduzione di un sistema premiante e sanzionatorio che definisca, tra le altre cose, standard minimi di qualità erogata, l'istituzione di penali, come risultato di controlli in contraddittorio, modalità di adeguamento delle tariffe ed un miglioramento delle prestazioni ambientali. In merito agli aspetti giuridico-normativi del contratto di servizio, il GdL sottolinea invece come, nonostante il dlgs 422/97 abbia affrontato gli aspetti fondamentali della riorganizzazione di tutto il sistema della mobilità su scala regionale e abbia riconosciuto il Contratto di servizio quale strumento principale per la gestione della mobilità stessa, per la definizione della riforma e la conseguente trasformazione del settore, bisognerà attendere l'approvazione del ddl Lanzillotta per il riordino dei servizi pubblici locali attualmente in discussione al Senato. Infine, parlando degli aspetti rilevanti del servizio, il GdL evidenzia come l'oggetto del CdS non debba limitarsi all'esplicitazione delle dimensioni quantitative dell'offerta, indicando, invece, per ogni singola obbligazione ad essa relativa, elementi quali: regolarità, frequenze, modalità di esecuzione ed ogni altro elemento necessario a definire e quantificare le singole attività che il soggetto affidatario deve svolgere. Rilevanti, inoltre, secondo il parere del GdL, sono anche quegli aspetti che (in accordo con i tre pilastri della mobilità sostenibile: ambiente, sociale ed economicità) coinvolgono durata e proroga del contratto, gestione e classificazione dello sciopero, sviluppo del parco mezzi, gestione del personale e sviluppo di piani di miglioramento ambientale.

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