Data: 21/09/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Ecco la scheda gialla per centomila elettori. Pubblichiamo il fac-simile della tessera, sarà distribuita domenica nei 64 seggi

PESCARA. Una scheda gialla, il quesito e due caselle, quella del sì (sponsorizzata dal centrodestra) e quella del no (dal centrosinistra).
Ecco il fac-simile del tagliando che domenica prossima, dalle 7 alle 22, sarà distribuito ai 101.722 cittadini attesi alle urne nelle 63 scuole della città (una anche dentro l'ospedale) per partecipare al referendum consultivo sul piano traffico.
Secca la domanda : «Volete che venga revocato il vigente Piano generale del traffico urbano della città di Pescara, approvato dal consiglio comunale il 5 dicembre 2005 con delibera numero 295?». Chi vuole abrogare il Piano traffico barrerà la casella del Sì, chi vuole mantenerlo in vigore dovrà mettere una croce sul No.
In discussione , in particolare, sono alcuni punti del piano traffico contestati dal fronte del Sì guidato dal coordinatore di An Lorenzo Sospiri promotore del referendum: la chiusura della rampa dell'asse attrezzato di piazza Italia avvenuta il 3 agosto dell'anno scorso; i sensi unici a Portanuova; la realizzazione delle nuove Zone a traffico limitato in centro; i cambiamenti dei sensi di marcia in via Fabrizi, via Firenze e via Venezia; il senso unico in corso Vittorio Emanuele; nuovi parcheggi a pagamento e le rotatorie al posto dei semafori.
Tutte misure difese a spada tratta dall'assessore al Traffico Armando Mancini che ovviamente guida il fronte del No, «perchè il Piano traffico farà diventare Pescara una città normale, la viabilità verrà fludificata e si ridurrà lo smog nell'aria».
Chi andrà a votare domenica dovrà esibire la tessera elettorale, o l'attestato di ammissione al voto rilasciato dal dirigente del serviuzio elettorale, la carta d'identità o un altro documento con la fotografia. Chi ha perduto o non ha mai ricevuto la scheda elettorale potrà richiederla agli uffici elettorali del Comune, in via Calabria. Avranno diritto di partecipare tutti gli iscritti nelle liste elettorali delle città e anche chi compie 18 anni domenica stessa.
Costo totale dell'operazione, 150mila euro: a parte le spese dei comitati, il Comune spenderà 130mila euro di cui 14.720 per pagare gli stipendi agli scrutatori; 25mila per schede e cancelleria; 30mila per l'ufficio elettorale; 25mila per propaganda e allestimento seggi; 10mila per gli straordinari dei vigili urbani; 21mila per altre competenze per il personale e 4.280 euro per gli imprevisti.

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