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Iniziativa di Unioncamere. Seimila le imprese che lavorano nel settore. La ferrovia il punto debole TERAMO. Un occhio puntato su trasporti e infrastrutture. E' stato presentato ieri, alla Camera di commercio di Teramo, l'osservatorio regionale su trasporti, logistica e infrastrutture, la cui attività da ieri è consultabile anche su internet (www.trail.abruzzo.it.). Basta cliccare su un link per avere un quadro chiaro sulle infrastrutture esistenti e soprattutto su quelle in via di realizzazione. L'iniziativa è di Unioncamere Abruzzo che, attraverso il suo presidente, Giustino Di Carlantonio sottolinea come l'Osservatorio sia «per le realtà produttive, le istituzioni e i soggetti pubblici e privati, uno strumento dinamico in grado di far emergere i fabbisogni del settore trasporti e della mobilità sostenibile. Ciò per fornire un quadro più chiaro della situazione infrastrutturale e delle problematiche connesse alle nuove infrastrutture». Dal rapporto stilato dall'Osservatorio emerge che il settore dei trasporti in Abruzzo conta 6.012 imprese di cui il 58% (3.512) opera nel trasporto merci, magazzinaggio e comunicazioni. Di queste, 2.395 (il 40% del totale) lavorano nel trasporto merci su strada, mentre 105 nella logistica. Fra le province, il maggior numero di imprese si registra a Pescara (1.867, il 31%). «E' notevole», osserva il coordinatore del progetto Trail Abruzzo, Giuseppe Di Donato, «l'interesse per il settore dei trasporti in Abruzzo, nello specifico per le infrastrutture autostradali e stradali, mentre non è particolarmente rilevante il trasporto merci su rotaia». Aspetto, quest'ultimo, sottolineato da Vittorio Macchitella, direttore Uniontrasporti, secondo cui il punto dolente è la rete ferroviaria, che è «poco connessa e non permette facili trasbordi». Macchitella aggiunge che «servono politiche che migliorino l'operatività dei trasporti, oltre a interventi per l'introduzione di mezzi ecologici e la distribuzione urbana delle merci». Importate anche «migliorare l'accessibilità delle aree interne» e puntare a far inserire il Corridoio adriatico negli assi strategici europei. L'assessore regionale ai trasporti, Tommaso Ginoble ha confermato che la Regione punta sul trasporto persone e sulla rete infrastrutturale come la pedemontana Ascoli-Teramo-Pescara ma anche sul miglioramento della metropolitana di superficie che deve arrivare a collegare Sulmona, fino all'Aquila. Ginoble cita una serie di opere, fra queste i quattro interporti e autoporti. Si sofferma su quello di Pescara, ultimato, «per cui stiamo costruendo il raccordo con la ferrovia Pescara-Roma». Un cenno anche al centro di smistamento della Marsica: «stamattina abbiamo consegnato provvisoriamente alla ditta i lavori di costruzione. Tutto ciò consentirà di crescere alla regione, con una mobilità di idee, di merci e di persone ma senza dimenticare il rispetto dell'ambiente e lo sviluppo sociale». |