Data: 22/09/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Alitalia, il governo incontrerà Formigoni sul futuro di Malpensa. Intanto Adr investe per rilanciare Fiumicino

ROMA. Sì del Governo all'appello di Lombardia e Milano: le preoccupazioni su Alitalia e Malpensa saranno discusse a Palazzo Chigi per un confronto tecnico e politico. E il presidente di Alitalia, Maurizio Prato, incontrando il presidente della Provincia di Milano dice di voler accelerare la privatizzazione per chiudere «il più presto possibile». E ai sindacati ha presentato il progetto di riorganizzazione societaria per i servizi: manutenzione, informatica, servizi aeroportuali, call center, gestione amministrativa, oggi divisioni operative di Az Servizi che resterebbe come holding (al 51% di Alitalia ed al 49% di Fintecna). Il progetto prevede nuove società per ognuna delle diverse attività, ed in ogni nuova società l'ingresso di un nuovo socio col 49%. Così, nei servizi, arriveranno risorse fresche dai nuovi partner e si taglieranno i costi, mantenendo ancora il controllo azionario, mentre la gestione affidata ai nuovi soci permetterà di mantenere i conti fuori dal perimetro del bilancio consolidato di Alitalia. Resta l'obiettivo di ridimensionare Malpensa per puntare su Fiumicino (Adr investirà 149 milioni nel 2008 per il suo rilancio) come hub per i voli intercontinentali. Ma il governo, che non ha mai risposto ai sindacati, ha invece accettato di convocare il «tavolo Milano» per discutere con Comune, Provincia e Regione Lombardia «degli aeroporti milanesi alla luce delle scelte di Alitalia». L'ha annunciato Enrico Letta. Soddisfatto si è detto Formigoni.

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