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Collegamento anticipato, orari "acchiappa turisti" e lievi aumenti per il caro petrolio Contatti con l'Arpa per portare al molo l'autobus di linea in arrivo da Roma al mattino Il rincaro di 2 euro non ferma le prenotazioni PESCARA. Il collegamento marittimo con la Croazia, dunque con l'incantevole isola di Hvar e la bella Spalato, quest'anno prende il via con una settimana di anticipo rispetto al solito, con orari più comodi per consentire ai turisti di "guadagnare" un giorno di vacanza a Pescara o al di là dell'Adriatico, forse servizi di trasporto via terra per e dalla stazione ferroviaria del capoluogo e un «inevitabile ma lieve» aumento del costo del viaggio, dovuto, dicono alla compagnia di navigazione che gestisce il servizio, la Snav, all'impennata del prezzo della benzina nell'ultimo anno. Confermato dunque quanto annunciato nei giorni scorsi: il Pescara Jet - il potente catamarano in grado di trasportare fino a 800 persone, 250 mezzi e sei pullman a una velocità di crociera di 40 nodi - salperà per il primo viaggio il 17 giugno, sabato, dunque esattamente 7 giorni primadello scorso anno. Una scelta che «è un segno della volontà della compagnia», si legge in una nota del Comune, «di investire ulteriormente sullo scalo pescarese, malgrado le difficoltà del settore legate soprattutto all'aumento del costo dei carburanti». Ultima traversata il 10 settembre, salvo decisioni dell'ultima ora, non del tutto improbabili visto il boom che negli ultimi anni ha avuto il collegamento, con la punta massima a cavallo tra luglio e agosto scorsi: oltre 4000 passeggeri approdati a Pescara in tre giorni, il 50% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A far lievitare il costo del viaggio è il supplemento per il caro petrolio, il fuel surcharge che va a incidere sulle tasse portuali, che salgono a un totale di 16 euro contro i 12 della passata stagione, cioè 2 euro in più all'andata e 2 in più al ritorno. «Un rincaro accettabile», osserva Quinto Ippoliti, titolare della Pentatur e responsabile regionale della Fiavet, la Federazione della agenzie turistiche, «che infatti non sta spaventando nessuno. Le prenotazioni stanno andando bene, forse con un po' di lentezza rispetto al 2005 per la bassa stagione, dovuta credo all'incertezza metereologica, ma per l'alta stagione va benone e credo che recupereremo su tutto il periodo estivo. Anche perchè c'è questa settimana in più di collegamento e anche gli orari sono più invitanti». Chi quest'anno sceglie come meta delle vacanze la Croazia potrà partire da Pescara alle 10.30 per attraccare alle 15.45, trovandosi davanti dunque tutto un pomeriggio e una serata da sfruttare; tornando poi partirà alle 16 e avrà avuto tempo per godersi una mattinata in spiaggia. Inoltre la rimodulazione degli orari fa sì che il catamarano arrivando a Pescara in serata resti al porto per la notte, per ripartire il mattino seguente: «E questo crea un indotto per l'economia turistica della città», osserva Bruno Santori, agente locale Snav, «con l'equipaggio di 23 persone che resta a Pescara, il rifornimento da fare». La città si candida sempre più a divenire il «porto romano, ma anche laziale e campano, sull'Adriatico», ricorda l'assessore alle politiche comunitarie Massimo Luciani, «perchè siamo lo scalo marittimo più vicino per 8 milioni di italiani». E in questa ottica il sindaco Luciano D'Alfonso ha preso contatti con l'Arpa, chiedendo che la corsa che parte da Roma alle 7 e arriva a Pescara alle 9.55 possa avere una fermata supplementare alla stazione marittima, in modo da garantire l'imbarco ai vacanzieri in partenza per Spalato. |