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L'assessore Febo incontra al Comune i rappresentanti delle società di trasporto urbano Arpa e Panoramica CHIETI. Piazza Trinità da martedì prossimo si presenterà senza bancarelle con gli ambulanti che verranno sistemati altrove. Aperto il tavolo di confronto per lo spostamento del mercato che, entro il 15 gennaio, dovrà lasciare la villa mentre sarà regolamentato l'accesso al terminal bus di largo Cavallerizza. Sono le decisioni a margine di una giornata intensa sul fronte della viabilità. Decisioni maturate dopo una serie di incontri in municipio con l'assessore al traffico Luigi Febo, tecnici dell'ufficio commercio e la comandante dei vigili urbani Donatella Di Giovanni. Sul problema largo Cavallerizza, confronto serrato con i dirigenti delle società Arpa e Panoramica. Le due ditte sono tornate a chiedere l'ottimizzazione di un sistema viario in costante sofferenza specie nel centro storico. «L'amministrazione» dice Febo «sta profondendo il massimo sforzo per migliorare la viabilità locale ma bisogna tener conto delle difficoltà oggettive esistenti». LA TRINITA'. Le reiterate proteste dei sindacati stanno per essere premiate: la Trinità, nelle giornate del mercato ambulante del martedì e del venerdì, sarà liberata dalle bancarelle che intralciano la percorrenza dei bus in un tratto già angusto di per sé. Il provvedimento è stato concordato con la polizia municipale. «L'ufficio commercio» spiega Febo «convocherà a breve gli ambulanti (meno di una decina ndc) che occupano la piazza per programmare un trasloco il più possibile indolore all'interno della villa, che già ospita gli altri banconi». I benefici di questa soluzione si concretizzeranno a partire da martedì prossimo. I MERCATI. Le bancarelle del martedì e del venerdì dovranno lasciare viale IV Novembre e la villa comunale entro il 15 gennaio, quando previsti i i lavori di riqualificazione del parco. «Abbiamo avviato uno studio di fattibilità con il settore commercio» annuncia Febo «per trovare una nuova sede ai mercati. Ascolteremo gli ambulanti e decideremo il da farsi ma per gennaio bisognerà definire ogni aspetto». LARGO CAVALLERIZZA. Verrà messo in sicurezza nel giro di un mese. Si predisporrà una sbarra o, in alternativa, un impianto di telecontrollo per consentire l'accesso ai soli pullman. La scelta spetta alle società Arpa e Panoramica che a fine settimana incontreranno di nuovo Febo. «Il terminal va sistemato in attesa di quello nuovo. L'Arpa ha espresso perplessità sullo spostamento immediato in via Gran Sasso» afferma Febo «e così non resta che regolamentare largo Cavallerizza». Di sicuro, chiuderà al traffico via Arcivescovado, come richiesto dai sindacati, che potrebbe diventare soltanto una via d'ingresso veloce per San Giustino. |