Data: 24/05/2006
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Teramo. Bus, fermate poco sicure

Versa in evidente affanno la situazio¬ne del trasporto collettivo su gomma, o meglio degli autobus, ed il motivo è sempre lo stesso: risorse finanziarie mercé sempre più rara. E se per possibili corsie preferenziali il discorso si fa complesso e oneroso, per qualche accorgimento "tampone", che pure non arriva, è difficile trovare una giustificazione. Criticità su tutto il territorio, quelle messe in evidenza dal sindacato trasporti della Cgil: se a Torto reto è prioritaria la realizzazio-nediunsottopassaggiofruibileanche dagli autobus perbypassare la chiusura del passaggio a livello, a Giulianova l'indice è puntato sul ripristino del servizio degli autobus dalla parte alta in dirczione Teramo. Non meno arroventata è la situazione nel capoluogo dove risulta evidente la pericolosità dei capolinea di via Cona, piazza Garibaldi, piazzale San Francesco: zero in condizioni di sicurezza, la criticità pesa nelle fasce di orario di entrata ed uscita delle scuole. E poi ancora, in sequenza, gii imbottigliamenti mattutini davanti alle scuole Noè Lucidi e D'Alessandro, il doppio giro degli autobus a piazza Garibaldi, l'insidia della fermata di PortaMelati-na con relativa svolta a sinistra dell'autobus che attraversa ben tre corsie, l'assurdo dì 3 Fermate in 180 metri in via Cona. Da qui le proposte siglate Cgil: migliore coordinamento dell'attività dei vigili urbani, accessibilità garantita alle fermate e, non ultima, la necessità di liberare piazza Garibaldi dalle auto che puntualmente occupano ie aree riservate agli autobus.

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