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TERAMO. Oltre 300mila euro l'anno. Tanto peserà sul bilancio del Consiglio regionale la costituzione dei tre nuovi monogruppi nati in seguito a passaggi di casacca di tre inquilini di palazzo dell'Emiciclo. Oggi il funzionamento dei 19 gruppi regionali, che riuniscono i 40 consiglieri regionali, secondo una stima costa quasi 8 milioni di euro. E questo a fronte di una spesa totale dell'intero Consiglio regionale che si aggira sui 30 milioni di euro. L'"ingresso" de "La Destra" (capogruppo Benigno D'Orazio (ex An), del "Partito Popolare Europeo (Democratici Cristiani e dei Democratici Europei) (capogruppo Angelo Di Paolo, ex Udeur) e di "Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa" (capogruppo, Antonio Verini, (ex Margherita) ha portato a 10 i monogruppi presenti in Consiglio. E non c'è dubbio che sono queste le realtà che in proporzione godono di maggiori benefit e privilegi. I gruppi con un solo consigliere hanno diritto a circa 770 euro per il funzionamento, tra cui l'organizzazione di convegni ed altre iniziative, e circa 520 euro per il consigliere: si tratta di spese fisse che vengono riconosciute ai gruppi più "numerosi", ai quali vengono assegnati 520 euro per ogni consigliere. Continuando con il discorso sui mono, all'unico consigliere, in qualità di capogruppo, viene versata a livello personale una somma di circa 1600 euro. Oltre al sostegno economico c'è anche quello in termini di risorse umane: al monogruppo vengono assegnati 3 dipendenti, di cui due assunti a termine. Ma se il capogruppo rinuncia, si vedrà versare nel suo vitalizio l'equivalente in denaro per ogni unità non utilizzata: dai 2000 ai 1.700 euro a seconda della categoria di dipendenti a cui ha rinunciato. Risorse che il consigliere dovrà comunque utilizzare per consulenze e collaborazioni. Senza contare le spese per il telefono e la luce (che sono a carico del Consiglio regionale), il costo per ogni monogruppo si aggira così sui 100mila euro. L'entità di personale messo a disposizione dei gruppi varia a seconda della dimensione del gruppo stesso. I gruppi politici con 2 consiglieri hanno diritto a 4 dipendenti; quelli fino a 4 consiglieri ne hanno 5. Fino ad arrivare a quei gruppi con 5-6 consiglieri che hanno diritto a 6 dipendenti. Ad ogni gruppo viene assegnato un computer e tutta la cancelleria sempre a spese della Regione. Non solo ad ognuno dei consiglieri viene assegnato anche un computer portatile. Infine lo stipendio: ogni consigliere regionale percepisce una bella indennità di circa 7.200 euro lordi al mese. |