Data: 29/09/2007
Testata giornalistica: Il Centro
«Serve rigore, la Omnibus va cambiata» Bilancio regionale, D'Amico incontra i sindacati e annuncia sacrifici

PESCARA. Rigore. Tagli. Sacrifici. E la modifica della Omnibus. L'assessore regionale al bilancio, Giovanni D'Amico, discutendo la finanziaria 2008 con le parti sociali, ha messo subito in chiaro che c'è poco da stare allegri. Il bilancio non gode di buona salute e la coperta è corta. Ogni sforzo sarà orientato a coprire il deficit sanitario: servono 57 milioni per rispettare gli impegni con il governo.
E infatti l'assessore D'Amico ha cominciato la sua relazione sulla nuova strategia del bilancio proprio dal piano di rientro sanitario, sottolineando che si tratta del «presupposto fondamentale per la riuscita della gestione finanziaria».
«La situazione attuale», ha scandito l'assessore, «impone scelte di rigore nella predisposizione del bilancio 2008, che comporteranno sacrifici per tutti i settori regionali».
Dal prospetto che l'assessore ha consegnato ai sindacati emerge chiara l'intenzione di operare tagli alla spesa anche molto forti, in modo da destinare il massimo delle somme disponibili al rientro della sanità. L'alternativa, ha spiegato l'assessore, sarebbe l'ulteriore aumento delle tasse.
Una prospettiva che non è affatto piaciuta alla Uil. «L'assessore ha dichiarato di condividere l'opinione delle parti sociali sull'imperativo di evitare qualsiasi ulteriore aumento delle tasse», ha commentato il segretario regionale, Roberto Campo, «ma il fatto che la sola alternativa alle tasse siano i tagli dipende dalla debolezza del cambiamento sinora realizzato, proprio a partire dalla sanità».
Così come i sindacati non hanno digerito la previsione di mantenere in vita i ticket sui farmaci e la mancata previsione nel Dpefr 2008-2010 di una strategia per la progressiva riduzione dai massimali dell'addizionale regionale Irpef e dell'Irap.
L'attuazione del piano di rientro sanitario, comunque, richiede interventi sugli equilibri finanziari già nel corrente anno. E il risanamento dei conti passa in primo luogo dalla revisione della legge Omnibus. La maggioranza, riunita a Città Sant'Angelo, ha già fatto sapere che il presidente Del Turco la promulgherà lunedì, ma subito dopo la giunta varerà un nuovo testo che sottoporrà al voto del consiglio regionale.
«Stiamo lavorando in queste ore sul nuovo testo della legge Omnibus», ha confermato D'Amico, «che correggerà sostanzialmente il provvedimento di legge del Consiglio regionale. Dovremo procedere poi ad una manovra aggiuntiva per stornare fondi al servizio sanitario».

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