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PESCARA. Più di otto ore per arrivare da Napoli a Pescara. E' successo ieri pomeriggio a causa della rottura di due pullman. Il primo è partito alle 14.30, e mezz'ora dopo le cinghie hanno ceduto. L'autista è stato rapidissimo a spostarsi sulla corsia d'emergenza, e lì il mezzo con 55 viaggiatori a bordo è rimasto fermo fino alle 18,20. L'agenzia, infatti, non disponeva di una corsa bis, e sia i macchinisti che i passeggeri hanno dovuto aspettare il pullman successivo, che partiva da Napoli alle 17,30. Una volta saliti sulla nuova vettura, i circa trenta passeggeri che per tre ore e mezza avevano aspettato sotto il sole, senza acqua e senza la possibilità di andare in bagno, si aspettavano ragionevolmente che la disavventura fosse finita. Invece, una nuova sorpresa li attendeva in Abruzzo: fra Castel di Sangro e Roccaraso, poco prima di entrare in galleria, la parte posteriore del secondo pullman ha preso fuoco. Intorno alle 20.30, una passeggera indignata ha telefonato alla redazione del Centro. «Visto che paghiamo il biglietto, ci piacerebbe viaggiare in orario, e soprattutto viaggiare sicuri», s'è sfogata. «Qui il problema non sono gli autisti: anzi, ci tengo a sottolineare che gli autisti non potevano fare di più e che sono stati gentilissimi. Il problema sono le macchine. Cosa sarebbe accaduto se il fuoco fosse divampato dopo l'ingresso in galleria anziché prima?» «Qui ci sono studenti, militari che devono rientrare in caserma, gente che doveva prendere l'aereo e l'ha perso, lavoratori che avevano il turno di notte e rischiano di doverlo saltare», ha proseguito la signora, dando voce alla rabbia di tutti i passeggeri. «C'è anche una bambina piccolissima, che è in viaggio da sei ore. Grazie a Dio i posti in vettura sono esattamente 55 e nessuno ha dovuto viaggiare in piedi». Per ore nessuno, neppure l'autista, è riuscito a sapere dall'agenzia quale pullman sarebbe venuto a prenderli, e quando. Lo scioglimento della vicenda ha avuto anch'esso un che di paradossale: alle 21.48 la signora ha richiamato in redazione, annunciando che finalmente stava venendo un pullman: quello che s'era rotto a Capua. La Polizia stradale ha accompagnato a casa il conducente. |