Data: 06/10/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Tutti a piedi, torna la domenica ecologica. Francavilla, domani dalle 10 chiuse al traffico lungomare Moro e piazza San Franco

FRANCAVILLA. Col primo week-end di ottobre si riapre il ciclo degli appuntamenti con le domeniche ecologiche. Domani dalle 10 alle 18, verranno simbolicamente chiusi al traffico il lungomare Aldo Moro e piazza San Franco. «Le domeniche ecologiche sono un segnale di attenzione e di interesse dell'amministrazione comunale alle tematiche ambientali» commenta il sindaco Roberto Angelucci.
«Un'attenzione premiata anche dalla certificazione Uni En Iso 14001/2004 che Francavilla ottiene da ben quattro anni consecutivi e che ci è stata appena riconfermata». Nei giorni scorsi, infatti, a seguito della visita ispettiva a servizi e impianti, compresi quelli di depurazione, la città ha ottenuto nuovamente la certificazione insieme a pochi Comuni italiani.
«Il risultato positivo ricompensa gli sforzi fatti dal Comune per la tutela ambientale e, in particolare, l'azione preventiva svolta in tema di inquinamento delle acque, dell'aria, della mobilità e viabilità, gestione dei rifiuti e salvaguardia del verde» continua il sindaco. «Un percorso che, partendo dalle domeniche ecologiche nella prima domenica del mese, passa attraverso progetti volti a migliorare la qualità della vita nella nostra cittadina, come il completamento della pista ciclabile, l'arretramento della ferrovia e il raddoppio della variante».
Angelucci ha annunciato che proprio in questi giorni si sta firmando un protocollo d'intesa tra Provincia, Regione e i Comuni della costa teatina per l'avvio del progetto di «Rigenerazione territoriale» della costa Teatina. «Si tratta di un piano finalizzato all'acquisizione e alla valorizzazione delle aree del tracciato ferroviario compreso tra Francavilla e San Salvo, per poi andarvi a realizzare un percorso ciclo-pedonabile naturalistico. Inoltre, poiché siamo consapevoli delle difficoltà che vi sono per reperire i fondi sufficienti per realizzare il raddoppio della variante Anas, abbiamo sollecitato il supporto della Provincia per attuare uno specifico project financing. Infine, stiamo elaborando insieme al comune di Ortona, attraverso l'utilizzo di fondi Cipe, un progetto per sponsorizzare un nuovo modello di mobilità tra le nostre due città» conclude Angelucci.

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