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PESCARA - Cgil, Cisl e Uil sperano di bissare la straordinaria partecipazione delle consultazioni fin qui svolte anche per le votazioni che si terranno da domani al 10 ottobre. I lavoratori abruzzesi sono chiamati alle urne per esprimere il proprio parere sull'accordo firmato lo scorso 23 luglio tra Governo e parti sociali su previdenza, lavoro, competitività per l'equità e crescita sostenibile. I sindacati affermano che dire sì è importante per acquisire nuovi diritti e tutele lavorative per giovani, anziani e donne, perché sono state rivalutate oltre tre milioni di pensioni basse, perché viene superato lo scalone Maroni con nuove regole di accesso alla pensione di anzianità. E perchè ci sonotante risorse in ballo per il prossimo decennio: «Il protocollo arrivato dopo quindici anni porta risorse a lavoratori e pensionati -dice Gianni Di Cesare, segretario regionale Cgil- Ogni anno si spenderanno tre miliardi e mezzo». Forte è stata la risposta di disoccupati, lavoratori, pensionati e donne alle consultazioni, a giudicare dal numero di assemblee organizzate, ben 752: 206 all'Aquila, 188 a Chieti, 148 a Pescara e 210 a Teramo; 648 incontri nei posti di lavoro e 116 per i pensionati. «Un confronto con la gente, lavoratori, anziani, giovani precari certamente positivo -commenta Maurizio Spina, segretario regionale Cisl- a dimostrazione del disagio che c'è in giro sul potere d'acquisto, su salari e pensioni. Lo scopo è quello di portare equità con un occhio sempre puntato alla nuova finanziaria per il recupero del potere d'acquisto». Si voterà per l'intera giornata domani e martedì, e fino alle 12,30 di mercoledì 10 presso i luoghi di lavoro dove si sono svolte le assemblee, nei centri sociali e nelle sedi sindacali. I risultati saranno resi noti dopo il 12 ottobre. |