Data: 09/10/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Botte all'autista: l'ultrà fa ricorso

VASTO. Ha presentato ricorso contro la misura amministrativa disposta nei suoi confronti dalla polizia, G.C., 26 anni, commerciante e tifoso della Pro -Vasto. Il giovane era stato diffidato a tornare negli stadi ed ha l'obbligo di andare ogni domenica in commissariato per firmare il registro, perché è sospettato di essere uno degli ultrà che il 3 giugno, su un pullman della Sangritana utilizzato per seguire la Pro-Vasto nella trasferta di Celano nella gara di ritorno dei play-out di C2, minacciarono e picchiarono l'autista. «Ma io quel giorno ero a Vasto nel mio locale», si difende G.C. A riconoscere e accusare il tifoso, secondo la polizia, è stato l'autista dell'autobus. «Ho quattro testimoni che possono confermare che il giorno dell'incontro Celano-Pro-Vasto io sono rimasto a Vasto», ribatte il giovane, «è vero che ho comprato il biglietto, ma la notte precedente l'incontro ho lavorato fino alle 3. Quando mi sono svegliato il pullman era già partito», assicura il tifoso biancorosso.

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