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PESCARA. Lo storico ponte di ferro torna alla città e ai suoi abitanti. In disuso dal 1989, l'ex tracciato ferroviario è diventato ora una pista ciclabile e pedonale. Oggi la festa per l'inaugurazione: si comincia alle ore 15 con giochi e animazioni per i bambini e spettacoli che riempiranno il parco fluviale. Si accede al sentiero in larice da ponte D'Annunzio, nei pressi del campo Rampigna, o da via Orazio, all'imbocco del parcheggio lungo la golena Sud. Il restyling del ponte, nato nel 1863, è stato voluto dalla Provincia dopo che, nel 2004, Trenitalia le ha donato la struttura. Con il nuovo percorso, che si unisce al primo tratto di pista ciclabile del parco fluviale, è stato completato un anello riservato alle due ruote e ai pedoni lungo circa tre chilometri. «E presto, con il Comune, saranno appaltati altri due chilometri di pista ciclabile, che andranno dal ponte di Capacchietti sino alla Città della Musica», ha detto il presidente Pino De Dominicis illustrando l'opera, affiancato dall'assessore comunale alla Mobilità, Armando Mancini. La ristrutturazione, finanziata per un milione e 250 mila euro dal ministero Infrastrutture e Trasporti, ha riportato alla luce le 220 tonnellate di travi d'acciaio, da anni annerite e arrugginite, che compongono la struttura (lunga 67 metri e larga 5), realizzata con lo stesso criterio della Torre Eiffel, ovvero interamente rivettata, senza saldature. Le rampe saranno accessibili anche nelle ore notturne, perché dotate di tubi fluorescenti che corrono lungo le due balaustre laterali. Lo spazio vanta, inoltre, all'interno del parco fluviale, un anfiteatro naturale con un'area di sosta attrezzata, realizzati in direzione dell'inizio di via Aterno. La manutenzione è stata affidata alla Laad di Gianni Cordova, mentre la Provincia provvederà a dotare la zona di un impianto di videosorveglianza. |