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Accordo con le ferrovie di Reggio. Grande ricaduta di immagine. In ballo cento milioni di euro
LANCIANO - Arriva un nuovo "debutto" in campo nazionale per la Sangritana. Dopo aver puntato verso Bologna, in collaborazione con le Ferrovie Nord Milano, per il trasporto del "Ducato" prodotto alla Sevel, adesso uomini e mezzi della Sangritana vanno in "soccorso" della Calabria. Ieri mattina, la presidente Loredana Di Lorenzo, e l'assessore regionale ai trasporti Tommaso Ginoble hanno annunciato che l'azienda frentana affiancherà le Ferrovie della Calabria, e altre imprese, nel fronteggiare i disagi che deriveranno dalla chiusura, ormai prossima, di un lungo tratto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabra per lavori di ristrutturazione e adeguamento di viadotti e gallerie. I lavori riguarderanno soprattutto il territorio calabrese e andranno avanti almeno per quattro anni. Si è posto, quindi, il problema di trovare le alternative per assorbire l'intenso traffico che adesso si registra su questa autostrada. E si è pensato bene, in particolare per il trasporto delle merci, di utilizzare al massimo le ferrovie. I dettagli dell'"operazione" saranno definiti nelle prossime settimane. A disposizione dell'associazione di imprese, di cui farà parte la Sangritana, ci sono 100 milioni di euro. «La Sangritana - dice la presidente Di Lorenzo - avrà un ruolo primario, in quanto possiede le certificazioni necessarie per viaggiare sulle linee di Trenitalia, mentre le Ferrovie della Calabria, che sono a scartamento ridotto, non hanno queste certificazioni. Saranno, perciò, i nostri tecnici a guidare l'"operazione". E questo porta a considerato, oltre all'aspetto economico, anche la ricaduta di immagine del "servizio" in Calabria. In più, si possono porre le basi per nostre future attività in tale regione, nel settore del trasporto merci. Se hanno pensato a noi per questa emergenza, significa che godiamo di un buon nome e, quindi, sono possibili altre intese». Soddisfatto l'assessore Ginoble. «E' importante - sottolinea - questa solidarietà tra regioni. Poi, va evidenziato come la Sangritana si stia imponendo nel sistema nazionale dei trasporti, che è la strada per avere un futuro sempre più importante e di crescita. Di questo va dato atto alla presidente Di Lorenzo, al Cda, ai dirigenti e alle maestranze tutte». Alla Sangritana si guarda con decisione al settore del trasporto merci. «Quando, poco più di un anno fa, noi ci siamo insediati - tiene ad evidenziare la Di Lorenzo - la Sangritana aveva 2O mila chilometri di trasporto merci all'anno, adesso ne ha 200 mila. E per il 2010 pensiamo di arrivare a un milione di chilometri, traguardo possibile con il lavoro che ci aspetta in Calabria». «Per restare in campo locale - conclude l'assessore Ginoble - aspettiamo l'attivazione della nuova tratta Lanciano-San Vito che, mi assicurano, ci sarà in tempi brevissimi. Anche in questo caso, la Sangritana, oltre che far fronte alla esigenze degli utenti, svolgerà una importante funzione nella lotta all'inquinamento e di rilancio del trasporto pubblico». |