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Sarà il giudice per le indagini preliminari del Tribunale a decidere se archiviare o meno uno dei due filoni collaterali all'indagine sulla metro di superficie, quella sull'affidamento dei lavori per i sottoservizi lungo via Roma. Infatti il Gip dopo l'ennesima richiesta di archiviazione del Pm per i due indagati per abuso d'ufficio, i dirigenti comunali Vittorio Fabrizi e Mario Di Gregorio (assistiti dagli avvocati Attilio Cecchini e Stefano Rossi), ha deciso di prendersi pochi giorni per decidere definitivamente sul caso. L'indagine portata avanti dagli agenti della sezione di polizia giudiziaria del Tribunale, dopo una serie di esposti del Comitato di San Pietro a Coppito di via Roma (rappresentato dall'avvocato Fausto Corti e Giuseppe Scenna) riguarda il contestato affidamento dei lavori alla Cgrt di Eliseo Iannini. Secondo le accuse iniziali non sostenute dalla Procura, i lavori di rifacimento della rete idrica, fognaria e del gas metano sarebbero stati affidati senza una gara d'appalto e per di più fatti passare come opere improvvise e necessarie. Opere, sempre secondo il Comitato, che sarebbero state disposte da un solo progetto esecutivo senza la redazione di un progetto preliminare; progetto esecutivo redatto direttamente dalla Cgrt. Dalle carte in possesso del Comitato al contrario emergerebbe come già dal 2002 si parlasse della necessità di intervenire sui sottoservizi tanto che nel progetto definitivo sarebbero stati stanziati 200 mila euro. |