Data: 26/05/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Volo Pescara - Londra. Controlli troppo rigidi proteste all'aeroporto

PESCARA. Macchinette fotografiche digitali, spazzolini e delilatori elettrici, orologi. Sono questi gli oggetti "proibiti" per chi si imbarca sul volo per Londra a Pescara e che sta creando tensione fra la polizia di frontiera e la Saga, la società che gestisce l'aeroporto d'Abruzzo. Alla base c'è un atto interno alla polizia di frontiera, diramato a livello nazionale, che fa seguito alla classificazione di Londra tra le metropoli ad alto rischio terroristico.
In tutta Italia sono raddoppiati i controlli e la polizia ha indicato alle proprie sedi periferiche di proibire la presenza, fra i bagagli a mano, di materiale ad alimentazione elettrica.
«Una procedura identica in tutta Italia» spiegano alla Saga, «ma che a Pescara sta diventando un incubo per i passeggeri del volo Ryanair diretti a Londra».
L'allarme rosso, dicono ancora alla società di gestione dello scalo pescarese, sarebbe infatti giustificato «se non fosse per il fatto che nell'aeroporto abruzzese ad essere banditi, sotto lo sguardo perplesso dei passeggeri, sono spazzolini elettrici, asciugacapelli, depilatori elettrici, macchine fotografiche digitali, lettori cd, radioline, walk-man e quanto altro di più ovvio ci possa essere per un turista».
Un eccesso di zelo insomma che, secondo la Saga, sarebbe una prerogativa degli addetti ai controlli di Pescara, «visto che ad Ancona, ad esempio, tutto questo non avviene».
Ciò che preoccupa maggiormente la Saga è il fatto che i controlli stanno creando molti malumori fra i passeggeri del volo pomeridiano, con tanto di minacce di disdetta, e sta indispettendo anche la Ryanair, la cui presenza in Abruzzo è considerata vitale per lo sviluppo turistico del territorio.
«Quello di Pescara è l'unico scalo protagonista di una situazione che, a detta dei passeggeri, si sta rivelando ai limiti della tollerabilità» conclude la Saga.

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