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L'AQUILA. In riferimento all'articolo «L'Aquila è isolata dall'area costiera», del 4 ottobre, in cui si riportano le dichiarazioni del Cospa sulla chiusura della statale 153, replica l'Anas. «Nello scorso quinquennio, il Compartimento della viabilità per l'Abruzzo dell'Anas ha effettuato lavori di manutenzione degli ancoraggi della rete di protezione massi sulla strada statale 153 "della Valle del Tirino", dal Km 18,300 al Km 18,550, per un importo di 35 mila euro. Non è stato quindi necessario intervenire ulteriormente sulle pendici rocciose che si affacciano sulla statale 153, poiché i tecnici del compartimento ritenevano soddisfacenti le condizioni minime di sicurezza per la circolazione dei veicoli. Gli incendi divampati nel mese di luglio, che hanno bruciato la vegetazione che ricopriva il versante prospiciente la strada statale in oggetto, hanno reso instabile la porzione superficiale del versante. Per questo motivo, l'Anas ha disposto la chiusura al traffico. Proprio a seguito degli incendi che hanno devastato il territorio abruzzese, la presidenza del Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza. L'Anas ha immediatamente richiesto l'intervento del comune di Navelli, competente per la bonifica del versante, attivando contestualmente le procedure di finanziamento delle opere di protezione del piano viabile dalla caduta massi. Al momento, è in corso di stipula un accordo di programma tra Anas e Regione per il cofinanziamento di detti interventi. L'Anas ha redatto un progetto unitario di bonifica del versante, per la riduzione del rischio di caduta massi e per la realizzazione di opere di protezione del corpo stradale, con il supporto di professionisti specializzati del settore. La sinergia tra Anas e Regione permetterà di ridurre i tempi per il reperimento delle fonti finanziarie necessarie e per la realizzazione degli interventi mirati alla tutela dell'incolumità degli utenti». |