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Le guardie municipali chiedono al Comune correttivi alla circolazione VASTO - Il traffico degli studenti pendolari 'soffoca' la circolazione stradale all'ingresso nord di Vasto e così sono i vigili urbani, adesso, a chiedere correttivi alla circolazione. Obbligo di svolta a destra su Corso Mazzini tra le 7,30 e le 9 e le 12,30 e le 14, apposizione del divieto di fermata per un tratto di 10 metri per i veicoli che, provenienti da Corso Mazzini, svoltano in Via De Gasperi e arretramento di 2 metri del palo della pubblica illuminazione e del marciapiedi antistante il bar 'Due Pini', per agevolare la manovra. Sono queste le misure proposte dai fischietti locali all'amministrazione comunale di Vasto per facilitare il lavoro dei conducenti dei 65 autobus che, carichi di studenti, dal lunedì al sabato percorrono le strade cittadine fino a ingolfarsi in un imbuto nei pressi dell'imbocco di Via De Gasperi, nei pressi di Piazza Dalla Chiesa e della circonvallazione Istoniense Occidentale. Il rapporto, consegnato al comandante della Polizia Municipale, Evandro Sigismondi, ma anche a sindaco e assessori competenti, è stato predisposto dal tenente Antonio Di Lena e dall'agente Nicola Valentini, che, dopo la riapertura delle scuole, hanno studiato i flussi di traffico. «Durante il servizio di vigilanza -scrivono tra l'altro- si è constatato che, tra le 7,50 e le 8,20, transitano nella zona 65 bus, 60 dei quali extraurbani, quasi tutti in marcia lungo la direttrice Istoniense-Corso Mazzini-Via De Gasperi con svolta a sinistra problematica, oppure lungo la direttrice inversa, con svolta a destra per l'inserimento su Corso Mazzini. Una manovra, questa, difficile per la conformazione a 'T' dell'incrocio e per la necessità di invadere l'opposta corsia di marcia, fermandone il flusso veicolare. Il risultato -si legge ancora nel rapporto- sono incolonnamenti e traffico non fluido, con frequenti arresti e ripartenze per tratti brevi e a passo d'uomo, a rischio di blocco in caso di incidente o di incrocio non agevole di autobus e autocarri. Si è sperimentata anche una regolazione manuale del traffico al centro dell'incrocio, con risultati apprezzabili sotto il profilo della circolazione cosiddetta 'ordinata', ma ininfluenti ai fini della fluidità complessiva del transito veicolare nell'incrocio. Senza ipotizzare interventi più incisivi, che sarebbero sì risolutivi, ma che richiederebbero tempi lunghi e costi significativi, si può intervenire nell'immediato con alcune misure tampone ma, in ogni caso, efficaci». Come come quelle inizialmente citate. Sempre allo scopo di migliorare la circolazione, un altro correttivo viene suggerito dai conducenti dei bus urbani: il 'taglio' del marciapiedi di Via Giulio Cesare alla confluenza con Via Ciccarone, per evitare che, nell'affrontare l'incrocio, adesso ad angolo retto, i bus debbano invadere l'altra corsia. Accorgimenti, fanno notare gli addetti ai lavori, dai costi minimi, ma dall'effetto garantito per alleviare il mal di traffico dei vastesi. |