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PESCARA - «L'effetto Prodi si sente», gongolava ieri mattina a piazza Salotto Carmine Ciofani, prodiano di ferro. «Andiamoci piano, però - ha aggiunto - il Professore è un'altra cosa». Nel senso che una lieve flessione nella partecipazione al voto popolare per il Pd ci può stare: «Per Prodi s'era espressa tutta la sinistra, qui c'è un nuovo partito che nasce da Ds e Margherita». Epperò. L'affluenza alle urne a Pescara ha registrato una tendenza sempre crescente, già dalla mattina occorreva armarsi di pazienza e mettersi in fila per votare. A urne chiuse, il dato finale risulterà addirittura pari o superiore rispetto alle primarie per Prodi: oltre 10mila votanti, e stavolta è merito dell'effetto-D'Alfonso. E' stata l'affluenza più alta in Abruzzo, confermata anche in provincia: alle 16 a Lettomanoppello, Manoppello e Scafa avevano finito le schede e hanno dovuto procurarne delle nuove. Alle 11 simpatica cerimonia organizzata da Antonio Blasioli, segretario Ds della sezione Grimau: in via Rigopiano è stata tagliata una grande torta in omaggio alla nascita del Partito democratico. Un'ora più tardi ce n'era ancora un pezzetto: alla faccia di chi dice che i politici pensano solo a mangiare. La bella giornata ha favorito l'adesione al voto e chi ha atteso l'ultimo minuto ha dovuto aspettare di più. In qualche caso, molto di più: alle 20,45 c'erano ancora file lunghissime di gente in attesa davanti ai gazebo. Tanti anche i giovanissimi ovvero i non ancora maggiorenni che si sono avvicinati alle urne con grande emozione: una per tutti, la figlia diciassettenne di 'Nduccio, che ha votato alle 18 al seggio speciale del Comune accompagnata da mamma e papà. Mezz'ora dopo, alla sede del Quartiere 5, ha votato Luciano D'Alfonso. Moreno Di Pietrantonio, assessore candidato al regionale, ha tempestato gli amici di sms-spot ed ha votato in via Tavo alle 19: «Qui sta andando benissimo siamo già oltre quota 750 votanti, un grande risultato per il quartiere: segno che la gente ha voglia di partecipare e che ha gradito quest'innovazione delle primarie». Candidato, ma al nazionale, anche l'assessore Massimo Luciani, andato al seggio del Comune alle 13,30 «e ho fatto la fila» ha detto. «La partecipazione sta montando di ora in ora, siamo ai livelli delle primarie per Prodi - ha aggiunto Luciani -, un bel segnale. Questo non è un voto che divide, è un verdetto popolare che rafforza il nuovo Pd assegnandogli una leadership forte e decisa da tutti». |