Data: 17/10/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
Avezzano. Treni nel caos, studenti in forte ritardo in classe

AVEZZANO - Settecento studenti a spasso alla prima ora di lezione dal momento che il treno che arriva ad Avezzano alle 8,03 vi è giunto con quaranta minuti di ritardo lunedì e ieri mattina, invece, con quindici. Ma non è finita. Il treno di ritorno, che dovrebbe partire dal capoluogo marsicano alle 13,55, è partito con trenta minuti di ritardo e, di conseguenza, i settecento sono tornati a casa nel pomeriggio inoltrato. Le cause di questi ritardi, nella quasi totalità dei casi, sono note e sempre le stesse: si sa che la mattina il treno arriva tardi ad Avezzano perché manca il capostazione nella stazione di Castelmadama e quello di ritorno parte in ritardo perché le carrozze arrivano da Roma e, anziché alle 13,39 vi giungono quasi sempre con ritardo considerevole.
Così i treni dei pendolari che quotidianamente raggiungono la Capitale per lavoro, studio o altro, sia all'andata, sia al ritorno, non mantengono mai l'orario, soprattutto quello della sera che parte da Roma Termini alle ore 18,35, diretto a Pescara e che dovrebbe arrivare ad Avezzano alle 20,15. Intanto però, circolano già le "bozze" del nuovo orario ferroviario che cambierà il 9 dicembre, che prevedono la soppressione di quattro treni: i primi due della mattina verso Roma e gli ultimi due di ritorno con termine corsa ad Avezzano. Questo il quadro generale della situazione: un breve commento alle notizie. Le notizie, pubbliche dovrebbero essere assunte a livello regionale da un funzionario. Ne consegue che con un giro di telefonate e con qualche accorgimento in più queste situazioni, ataviche e radicate, si potrebbero evitare. Sull'argomento tra le tante lettere quella di Daniele Luciani di Tagliacozzo che tra l'altro scrive: «Certamente sarà colpa di Trenitalia, ma le amministrazioni locali non hanno mai fatto la voce grossa scendendo in piazza insieme a noi cittadini e pendolari. Mai».





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