Data: 25/10/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Abruzzo, le tre priorità infrastrutturali. Di Pietro-Del Turco: opere da finanziare

L'AQUILA. Il miglioramento dell'accesso a Roma; il completamento della strada pedemontana Marche-Abruzzo fino all'innesto con il Molise; il completamento della strada Navelli-Amatrice.
Sono tre le priorità di investimento per nuove opere viarie che la Regione Abruzzo ha presentato ieri mattina al ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro nell'incontro tenuto Roma. A illustrare le priorità c'erano il presidente della Regione Ottaviano Del Turco e l'assessore ai trasporti, Tommaso Ginoble. «L'impostazione che abbiamo dato», ha spiegato il presidente Del Turco, «non cambia. Nel senso che le priorità individuate dalla Regione in materia di collegamento rimangono le stesse, proprio perché riteniamo essenziale il loro completamento.
LE PRIORITA' «Al ministro Di Pietro», ha spiegato Del Turco, «abbiamo detto che l'Abruzzo è pronto a fare la sua parte tenuto conto che, secondo quanto emerge dalla Ddl licenziato dal Governo, nella Finanziaria sono allocate molte risorse in materia di investimenti infrastrutturali». All'incontro con Di Pietro era presente anche il segretario della presidenza, Lamberto Quarta, che con Ginoble ha ribadito le altre «strutture essenziali per la crescita della regione» dell'Abruzzo: il potenziamento e l'ammodernamento del porto di Ortona e dell'aeroporto di Pescara.
LA PESCARA-ROMA Sul fronte del potenziamento della linea ferroviaria Pescara-Roma, il ministro Di Pietro ha annunciato che la redazione del progetto preliminare di ammodernamento è stato finanziato e che il completamento dell'opera richiederebbe «almeno un miliardo e 200 milioni di euro». Una volta chiuso il progetto preliminare si passerà alla valutazione del Cipe e si convocheranno le conferenze di servizio con i soggetti pubblici e privati interessati al progetto. Poi sul progetto definitivo si individueranno i lotti, singolarmente finanziati, sui quali sono necessari interventi urgenti. Pensare ad un unico appalto che tocchi l'intera linea «non é possibile», vista la consistenza complessiva dell'impegno finanziario.
«L'insieme di queste opere ferroviarie e viarie», ha osservato il Ministro, «è sostanzialmente tutto ricompresso nei contratti di programma pluriennali di Anas e Rfi che abbiamo approvato lo scorso mese di luglio. Per quanto riguarda la Pesacara-Roma, è stata finanziata la redazione del progetto preliminare di adeguamento, e appena sarà pronto, verrà sottoposto al Cipe». «Nel campo viario», ha aggiunto Di Pietro, «ferme restando le realizzazioni già avviate, le novità più rilevanti che ho segnalato sono due. Da un lato, dopo la firma della nuova convenzione con Autostrade per l'Italia, a breve procederemo anche con quella per la sua controllata Strada dei parchi. La seconda è che la Finanziaria 2008 apre a tutte le Regioni la possibilità di applicare il modello di concedente regionale, già applicato in via sperimentale in Lombardia. In questo modo, se l'Abruzzo vorrà seguire questa strada, potremo potenziare anche in questa Regione quel federalismo infrastrutturale al quale stiamo improntando la nostra azione».

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