Data: 26/10/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Arre di risulta. Il Tar spiana la strada al Comune. La gara non viene sospesa: D'Alfonso firma il contratto con Toto

PESCARA. Un rinvio che è un disco verde per il Comune a firmare il contratto con l'impresa Toto per la gestione trentennale dei parcheggi in centro in cambio dei lavori di riqualificazione dell'area di risulta, che prevedono un parco e un parcheggio sotterraneo. Ieri la decisione del Tar.
I giudici amministrativi hanno rinviato al 22 novembre, per assenza del relatore Luciano Rasola, l'udienza di merito per il mega-appalto da 52 milioni. Mancando la sospensiva, il Comune si ritiene svincolato dall'impegno di «non procedere», come ha comunicato al collegio il professor Vincenzo Cerulli Irelli, legale dell'ente. D'Alfonso vuole avviare l'aggiudicazione dell'appalto.
Cerulli Irelli sottolinea che: «gli amici del centrodestra ignorano, o fanno finta di ignorare, che l'aggiudicazione dell'appalto è provvedimento non sospeso e perciò efficace ed esecutivo. Il fatto che finora non sia stato eseguito dipende solo dall'impegno informale preso davanti al Tar, e che il Comune ha rispettato, di astenersi fino a oggi da qualsiasi attività. Ora il provvedimento riprende la sua esecutività e ciò impone al Comune di eseguirlo. L'unica possibilità, per i nostri amici di centrodestra, di evitare ciò, sarebbe stata quella di chiedere un provvedimento cautelare di sospensione, ma essi non l'hanno fatto e, pur espressamente richiesti sul punto, vi hanno rinunciato».
Tuttavia, se il Tar dovesse accogliere il ricorso nel merito, il Comune rischia di dover pagare i danni all'impresa con cui ha stipulato il contratto.

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