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LANCIANO. La Regione non entra nell'intesa sull'ex tracciato ferroviario della Costa dei trabocchi, sottoscritto nei giorni scorsi da Provincia e Comuni. L'annuncio arriva in una nota, trasmessa alle amministrazioni, dall'assessore regionale all'Ambiente Franco Caramanico. Non senza generare qualche perplessità sull'impegno della giunta regionale nel progetto di valorizzazione della costa tra Francavilla e San Salvo. «E' solo una questione tecnica», chiarisce il direttore dell'assessorato, Antonio Sorgi, «nella fase di progettazione e gestione dell'ex tracciato la Regione non entra, per non invadere le competenze di Provincia e Comuni. Il suo ruolo adesso è solo di stimolo. Ben venga la firma del documento, che dà il via a una forma associata tra Provincia e Comuni per la gestione delle ex aree di risulta. La Regione firmerà, invece, un protocollo complementare con l'ente provinciale», continua Sorgi, «per coordinare alcune attività. Prima fra tutte l'acquisto delle aree di risulta, con i fondi (750mila euro, ndc) della legge 5 del 2007, che la Regione delegherà alla Provincia: sarà l'ente strumentale a trattare con Rfi. La Regione, poi, è già disponibile a trasferire la proprietà di queste aree al soggetto che Provincia e Comuni creeranno». L'intesa punta alla valorizzazione della costa sulle aree dismesse, da acquistate a Rfi. L'accordo però non è stato ancora firmato dai Comuni di San Salvo, Casalbordino e Ortona. |