Data: 31/10/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Redditi, la «ricchezza» dei Consiglieri. Soldi e proprietà, vince Di Stefano sul podio anche la Bosco e Del Turco

PESCARA. Ancora in testa con una dichiarazione dei redditi di 213 mila 645 euro. Fabrizio Di Stefano, farmacista di Tollo, consigliere regionale e coordinatore abruzzese di Alleanza Nazionale è il politico più ricco dell'Assemblea regionale. Di Stefano per il secondo anno siede nell'Olimpo dei politici abruzzesi ricchi e benestanti. Nel 2004 aveva dichiarato 229 mila 258 euro più sette fabbricati, nel 2005 il suo conto ha perso un poco di terreno, circa 16 mila euro, ma ha mantenuto i sette fabbricati a lui intestati, anzi si è donato anche una comoda auto, una Audi A6. All'opposto la più «povera» è la ex segretaria diessina, Stefania Misticoni con 75 mila 999 euro.
La classifica dei redditi apparsa sul Bollettino regionale, (Bura) mostra una classe politica agiata, fatta di professionisti, di ex funzionari pubblici e di partito, ex lavoratori precari. E' il caso della esponente di Rifondazione, Daniela Santroni che nel 2004 aveva un reddito di appena 7 mila 805 euro e un lavoro precario. La Santroni oggi alla Regione è capogruppo del Prc, un reddito di 96 mila 452 euro e un posto nella direzione nazionale del partito. Una bella sommetta che le ha permesso l'acquisto della prima casa. Nel giro di due anni ha messo ko la sua collega di coalizione, l'Ulivista, Valentina Bianchi, assessore alle attività produttive, imprenditrice ed ex presidente dei Giovani industriali Aquilani, che ha un reddito di 86 mila 863 euro.
Il miracolo, più che nel lavoro, è negli stipendi: i presidenti hanno una indennità di 11.mila 579 euro al mese: gli assessori 10 mila 421 euro, i Consiglieri 8 mila 082 più gettoni di presenza. Non hanno, però, la 13esima mensilità.
Nella parte alta della classifica 2005 ci sono oltre all'indiscussa, medaglia d'oro, Di Stefano, la ex diessina, oggi Partito democratico, Antonella Bosco, avvocato di Chieti che spodesta con un reddito di 185 mila 056 euro, più 5 appartamenti e terreni per 10 ettari, il secondo posto di Giovanni Pace di An, commercialista, che ora scende al quinto posto con 163 mila 947 euro, più sei fabbricati e 4 proprietà.
Al terzo posto, medaglia di bronzo, c'è il presidente della giunta, Ottaviano Del Turco con 177 mila 375 euro, più nove fabbricati. Dopo il presidente, ironia della sorte, c'è la sua spina politica nel fianco, il coriaceo Mario Amicone che da capogruppo dell'Udc e da ex dirigente pensionato delle prefettura di Chieti, è al quarto posto con 167 mila 847 euro. Antonio Verini ex professore, è sesto con 161 mila 923 euro l'anno. Bruno Evangelista dell'Italia dei Valori, è nel pattuglione dorato dei più abbienti, con 154 mila 210 euro. All'ottavo e nono posto si collocano due avvocati: Antonio Boschetti, Partito democratico, con 153 mila 603 euro, e Nazario Pagano Forza Italia con 151 mila 924 euro. Pagano, però, ha venduto una casa a Portanuova e ne ha acquistata una in centro.
Tommaso Ginoble con 142 mila 608 euro e cinque fabbricati è tra gli assessori regionali più ricchi, dietro di lui Franco Caramanico, assessore all'ambiente con 130 mila 296 euro. In mezzo ai due, c'è il capogruppo dell'Italia di Centro, il medico Giorgio De Matteis con 118 mila 650 euro. Il presidente del Consiglio regionale, Marino Roselli, architetto, nemmeno scherza con un reddito 114 mila 479 più 14 fabbricati. Un gradino indietro l'esponente della sinistra, Gianni Melilla, con 113 mila 929 euro. A metà classifica troviamo il vice presidente della giunta Enrico Paolini con 112 mila 795 euro, il suo collega l'assessore Marco Verticelli, con 110 mila 928 euro.
Nel maxi pattuglione che si colloca sui 100 mila euro l'anno, c'è la giornalista Maria Rosaria La Morgia con 107 mila 201 euro che gareggia con Giuseppe Tagliente, avvocato di Forza Italia, che tocca 106 mila 730 euro. L'assessore Mimmo Sruor, raddoppia dai 53 mila 153 euro del 2004, balza a quota 105 mila 984; stesso doppio salto per l'assessore alla sanità Bernardo Mazzocca che da 49 mila 393 euro del 2004 passa ai 103 mila 075 del 2005.
La classifica degli under 100 mila euro l'anno, viene aperta da Vito Domenici, architetto, ex assessore alla sanità, ex Forza Italia, oggi consigliere del gruppo misto che arriva a 99 mila 044 euro.
In cinque mantengono il fronte dei novantamila. Oltre la Santroni e Domenici, ci sono Paolo Tancredi, di Forza Italia, con 100 mila 625 euro ma nel 2005 ha acquistato un fabbricato in nuda proprietà. Angelo Di Paolo con 94 mila 0 37 euro, Alfonso Mascitelli, medico, consigliere regionale dell'Italia dei Valori con 92 mila 058 euro. Da Liberato Aceto, medico e capogruppo dell'Udeur, a quota 91 mila 856 euro, si scende agli 80 mila. Daniela Stati, Forza Italia, tocca gli 88 mila 602. Camillo D'Alessandro, 86 mila 461 euro, Il Verde Walter Caporale è sugli 86 mila 314, poi in discesa, come Cenerentola ecco l'assessore Elisabetta Mura di Rifondazione, cuoca, con 84 mila 948, penultimo c'è Antonio Macera, comunisti italiani, con 83 mila 959 euro. Tutto il gruppo finale sono ex poveri, il reddito in un anno si è quadruplicato, passando dai magri 12-20 mila euro, del 2004 ai più rassicuranti 80-90 mila euro del 2005.

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