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LECCE NEI MARSI. Pullman dell'Arpa protetti da ladri e vandali a Vallemora. L'azienda di trasporto pubblico su gomma ha dato il via all'intervento per realizzare il muro di protezione esterna dei mezzi e la pavimentazione del piazzale che ospita i 15 mezzi. La battaglia dei sindacati da tempo in campo per ottenere la messa in sicurezza dei bus nei depositi periferici conquista un primo importantissimo risultato. «L'Arpa ha imboccato la strada giusta per mettere la parola fine a furti, danneggiamenti e degrado al deposito di Vallemora», afferma il segretario della Uil-trasporti, Renzo Sabatini, «dove la situazione era insostenibile da tempo. I lavori per mettere i mezzi al riparo da vandali e ladri sono scuramente da apprezzare, anche perché rappresentano un investimento oculato: la realizzazione del recinto di protezione, infatti, metterà fine alle scorribande e quindi alle spese extra per riparare i pullman danneggiati e il gasolio». Un primo passo, ovviamente, che dovrebbe aprire la strada a interventi adeguati anche negli altri depositi dei mezzi che restano in parcheggio negli altri centri montani: Villavallelonga (7 bus), Pescasseroli (6), Tagliacozzo (5), Trasacco (3), Celano (3, qui sono già al riparo), Capistrello, Civitella Roveto, Aielli e Sora, in provincia di Frosinone (1). «Seguendo la scelta fatta per sistemare il deposito di Lecce», continua il sindacalista, «il consiglio di amministrazione dell'Arpa potrebbe stilare un elenco di interventi prioritari, con in testa le zone più a rischio, per poi via via provvedere alla protezione dei mezzi». Nel centro del Parco nazionale d'Abruzzo i mezzi restano allo scoperto e senza protezione adeguata in un'area di parcheggio vicino a un torrente all'ingresso del paese. Stesso problema a Villavallelonga, altro paese dalle temperature polari, dove la notte i mezzi restano in parcheggio all'ingresso del paese, in un'area messa a disposizione dal Comune, ma allo scoperto. Sosta notturna nel piazzale di un distributore per i 5 bus del centro turistico di Tagliacozzo. Anche i 3 mezzi dislocati nel Comune di Trasacco hanno bisogno di protezione, mentre a Celano il discorso è diverso: qui i 3 pullman sono al coperto. «Con l'inverno ormai arrivato nelle zone più fredde al mattino è un'impresa far partire i mezzi e renderli efficienti», conclude Sabatini, «poiché con le temperature sotto lo zero si ghiaccia tutto. Questo provoca non pochi problemi per il personale e per i viaggiatori prima che i mezzi diventino confortevoli». I mezzi all'addiaccio, comunque, non rappresentano il solo problema da risolvere per l'Arpa chiamata in causa a più riprese dai sindacati anche per gli atti vandalici in serie contro i mezzi e quello dei viaggiatori non paganti. Soggetti con cui si trovano spesso a fare i conti gli autisti e gli addetti al controllo dei biglietti, in più occasioni insultati e minacciati. Per arginare il fenomeno, i rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto più volte anche un potenziamento dei controlli delle forze dell'ordine. |