Data: 07/11/2007
Testata giornalistica: Il Centro
L'Aquila, un nuovo piano del traffico entro otto mesi. Il sindaco: la metro sarà completata. L'assessore Lisi: telecamere per le Ztl

Lo studio affidato alla Tps di Perugia Cialente: chiuderò il centro, la mancanza di strategie abbassa la qualità della vita

L'AQUILA. Un Piano urbano della mobilità (quindi non solo del traffico), per rendere la città vivibile, accogliente e fruibile anche per i turisti, con la riqualificazione dei quartieri e in primis del centro storico, che verrà chiuso alle auto, privilegiando il trasporto pubblico. Proprio quest'ultimo punto, insieme alle soste, è la parte strategica del Piano, la cui elaborazione è stata affidata alla società Tps di Perugia. I tempi sono brevissimi: entro fine gennaio lo studio darà la prima risposta sul trasporto collettivo e la sosta (treni, gomma). Nei successivi cinque mesi lo studio esplorerà il Piano nel suo complesso e entro giugno potrà essere adottato.
L'affidamento dello studio del Piano per la mobilità urbana è stato presentato ieri mattina in Comune dal sindaco, Massimo Cialente, dall'assessore al Traffico, Ermanno Lisi, insieme ai dirigneti di settore, gli ingegneri Fabrizio De Carolis e Vittorio Amorosi, e al rappresentante della Tps di Perugia, l'ingegnere Stefano Ciurnelli. Ecco i punti del Piano, riportati anche in tabella.
I PUNTI STRATEGICI. Trasporto pubblico e soste, sono questi i punti strategici del Piano, dai quali partirà lo studio della Tps, come ha precisato Ciurnelli. «Le normative ministeriali sono cambiate e innanzitutto stabiliremo i criteri per elaborare un Piano all'avanguardia, che consenta al comune dell'Aquila di accedere a tutti i finanziamenti. Il Piano dovrà integrarsi con quello dei trasporti regionale, per evitare che le direttrici principali passino vicino al capoluogo e lo taglino fuori. Bisogna immaginare L'Aquila proiettata nei prossimi vent'anni. Ho impiegato 35 minuti per andare dall'incrocio dell'hotel Canadian al parcheggio di Collemaggio. Con un mezzo pubblico si impiegherebbero meno di 15 minuti. Il Piano guarderà alla riqualificazione dei quartieri e un ruolo importante avrà il bellissimo centro storico. Ho visto una piazzetta, venendo in Comune, dove il traffico è interdetto, e c'erano 25 auto parcheggiate. Per questo, le soste e il trasporto pubblico sono le due questioni fondamentali. È importante redigere un Pisu (Piano integrato dello sviluppo urbano) e non un semplice Piano traffico. Il Piano sarà una grande sfida dal punto di vista tecnico, economico, sociale e ambientale».
LA TEMPISTICA. «Il sindaco ci ha dato 8 mesi di tempo. Entro fine gennaio daremo la prima risposta su trasporto collettivo (treni, che saranno la grande sfida, con l'affidamento a privati della linea ferroviaria, e trasporto su gomma) e sosta. Nei successivi cinque mesi esploreremo il Piano nel suo complesso ed entro giugno potrà essere adottato dal Comune», ha detto Ciurnelli.
LA METRO. Cialente ha sottolineato come «la metro è una realtà con la quale dobbiamo fare i conti, perché lo Stato ha speso già 12 milioni di euro e la Cgrt pare ne abbia messi 8, anche se questo è tutto da verificare (e sono convinto che non dobbiamo nulla alla Cgrt). Non possiamo far finta che non esista, la metro, e l'opera bisognerà terminarla e inserirla nel Piano, studiando come la si possa rendere meno dannosa, facendola passare intanto per il polo scolastico di Colle Sapone».
LE ACCUSE DEL SINDACO. «Per la prima volta, cosa che non è stata fatta dalla precedente giunta, l'ingegnere Ciurnelli della Tps è con il nostro gruppo strategico. Il problema del traffico, che all'Aquila è enorme e abbassa la qualità della vita in città, è scientifico e una scienza richiede l'intervento di specialisti. Il Piano strategico, insieme al Piano della mobilità urbana, costituiranno l'ossatura del Prg. Questa è la vera novità politico-amministrativa», ha affermato Cialente. «La giunta di centrodestra ha commesso sciocchezze gravissime, come l'apertura di alcune zone commerciali che sono attrattori di traffico, senza prevedere nulla sul traffico. Come sciocchezze sono le decisioni episodiche che hanno contraddistinto i vari assessori che si sono succeduti nella giunta Tempesta, senza nessuna strategia. Tutto questo sovrastato dalla variabile indipendente inserita senza nessun criterio, la metropolitana».
TELECAMERE E ZTL. Finora, però, non è stato fatto nulla per salvaguardare il centro storico dall'abusivismo di chi parcheggia nelle Ztl, nelle aree dei varchi elettronici e in quelle pedonali del centro storico. Il controllo dei vigili urbani e quasi zero e così l'assessore Lisi ha annunciato che entro brevissimo tempo, «e con poca spesa», saranno installate le telecamere, «così chi infrangerà le regole pagherà. Dobbiamo cominciare a volare alto e a correre in tempi strettissimi, perché quello del traffico è un grande problema e va risolto subito». Lisi ha anche detto che sensibilizzerà le varie categoria, a cominciare da commercianti e impiegati nei vari settori, per stilare convenzioni con M&P e facilitare il parcheggio a Collemaggio.

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