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Padoa-Schioppa smentisce le accuse della Cdl ROMA. Le notizie sulla copertura dei ticket? «Favole». La fiducia? «Spero che i lavori procedano in modo ordinato e si possa evitare». Lo dice al Senato il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, in chiusura di dibattito sulla Finanziaria. L'opposizione risponde dimezzando i propri emendamenti e ora in totale sono 300. Sulla fiducia si decide oggi, sugli altri nodi strada facendo. Notizie collegate: primo, la Commissione europea dà 30 giorni di tempo all'Italia perché fornisca chiarimenti sull'esenzione Ici alla Chiesa prevista nell'ultima Finanziaria targata Berlusconi. Si sta valutando la procedura di infrazione (con possibile multa milionaria) per «aiuti di Stato vietati»; secondo, in un ordine del giorno approvato in Commissione Bilancio, si parla dell'aliquota unica al 20% per le rendite finanziarie. Il Senato intanto procede a ritmo di carica sulla Finanziaria con un obiettivo dichiarato: evitare la fiducia. All'opposizione che chiede di accelerare i tempi delle votazioni sul Bilancio (disegno di legge legato alla manovra e che verrà votato dopo la Finanziaria) il presidente Franco Marini risponde: «Più di così non posso, credo di essere veloce per la mia età». Poi gli subentra Calderoli, Lega, che a passo di carica conclude tutte le votazioni (nessun emendamento approvato) alle 21. Dice Padoa-Schioppa: «Spero che il Parlamento lavori per migliorare ulteriormente il testo uscito dalla Commissione Bilancio, nel rispetto dei tempi previsti e in modo che si possa avere un ordinato iter per l'approvazione del disegno di legge senza ricorrere alla fiducia». Decisione che sarà valutata oggi in un vertice di maggioranza a Palazzo Madama. Padoa-Schioppa chiude il dibattito e, come sempre più spesso avviene, non è un intervento di routine. Cita con nome e cognome tutti i senatori che hanno proposto emendamenti migliorativi, ringrazia per il lavoro svolto sia presidente e relatori, che opposizione: «Il governo ha attentamente ascoltato i lavori di quest'aula e ne ha apprezzato i toni costruttivi da parte sia delle forze di maggioranza che di quelle di opposizione». Ma il ministro non lesina attacchi e critiche. Sulla copertura della cancellazione del ticket da 10 euro sulla diagnostica, per esempio, che il centrodestra denuncia da giorni «inesistente»: «Le voci che si sono sollevate in questi giorni in merito a presunte situazioni di non copertura sono favole strumentali e poco responsabili». Poi partono le critiche sulla gestione dei conti pubblici del governo Berlusconi: «Al senatore Curto che dice che abbiamo dilapidato vari tesoretti determinati dalla politica virtuosa del precedente governo, mi permetto di far osservare che quella politica non è stata virtuosa». E ancora: «Abbiamo trovato un dissesto nei conti pubblici, stiamo faticosamente operando per correggerlo». L'opposizione protesta: «Tira fuori i numeri», «Basta!», «Signor presidente non deve provocare». Padoa-Schioppa, imperturbabile, osserva. |