Data: 11/11/2007
Testata giornalistica: Il Centro
La stazione senza polizia. Verso la chiusura il distaccamento della Polfer. Gli agenti dello scalo Vasto-San Salvo potrebbero finire nel commissariato

L'allarme dei sindaci «In questa zona ci vuole protezione» Preoccupati residenti e operatori turistici

VASTO. C'è anche il posto di polizia ferroviario della stazione Vasto-San Salvo nell'elenco di uffici che il Dipartimento della pubblica sicurezza intende sopprimere per permettere una migliore distribuzione delle forze dell'ordine nel comprensorio.
I sei agenti attualmente in servizio nella scalo ferroviario andrebbero ad affiancare i colleghi di altri reparti. «In questo modo verrebbero ottimizzate le risorse», spiega una nota del Dipartimento. Una decisione che ha provocato preoccupazione e sconcerto a Vasto, a San Salvo e nei comuni del comprensorio.
«Non ho ancora avuto modo di vedere l'elenco ufficiale degli uffici che verrano soppressi», dice il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna. «Sono contrario nel modo più categorico all'eliminazione dell'ufficio della polizia ferroviaria. Mi auguro che possa esserci un ripensamento. Se davvero non fosse possibile salvare il presidio, chiederò che il personale venga ricollocato a Vasto».
Gli abitanti delle contrade Buonanotte e San Tommaso sono amareggiati. «Già adesso durante la notte vengono compiuti furti non solo ai viaggiatori, ma alle stesse Ferrovie come nel caso del rame sottratto dalle linee elettriche ferroviarie. Figurarsi cosa accadrà nel momento in cui sulla tranquillità della stazione non vigilerà più nessuno», incalzano i residenti.
Non sono certo più tranquilli gli operatori turistici. Ancora meno gli studenti e i lavoratori pendolari. I cittadini sono pronti a organizzare iniziative di protesta per evitare che la decisione del Dipartimento della pubblica sicurezza - attualmente ancora in fase di studio - possa concretizzarsi. «In questo periodo così delicato per Vasto, San Salvo ed il Vastese in genere, in cui le azioni di microcriminalità stanno mettendo a dura prova la tranquillità dei cittadini c'è bisogno di rinforzare i presidi di polizia. Soprattutto in posti come la stazione ferroviaria», dice il sindaco di San Salvo, Gabriele Marchese. «Questa stazione e la riviera hanno bisogno di essere protette», incalza Marchese. «Domani», annuncia il primo cittadino di San Salvo, «chiederò al sindaco di Vasto di avviare insieme un'azione per scongiurare questa iattura».
In tutta Italia gli uffici che potrebbero essere chiusi sono 13. Dieci si trovano in località dove vi sono anche i commissariati. Fra loro anche l'ufficio Polfer Vasto-San Salvo. «Faremo il possibile per evitare che ciò accada», promette Marchese.

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