Data: 11/11/2007
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Pronti a clamorose azioni di protesta contro la filovia. L'associazione Strada Parco non molla: prima 8.000 firme e ieri un'infuocata assemblea

L'associazione Strada parco proprio non ne vuole sapere della filovia, nonostante la Gtm abbia già annunciato l'avvio dei lavori. Per dire no a quest'opera l'associazione ha raccolto 8.000 firme e ieri, durante un'assemblea molto partecipata nella sala consiliare del Comune, ha detto di essere disposta a scendere in piazza pur di evitare la realizzazione della filovia. In molti hanno ribadito il "no" ad un'opera che toglierà ai pescaresi un luogo di svago e di passeggio, e a rappresentare il malcontento di tutti è stato il presidente dell'associazione, Mario Sorgentone, fortemente polemico nei confronti delle istituzioni che fino ad oggi hanno detto solo "bugie" e fatto "promesse non mantenute". La filovia è un'opera "inutile e dannosa - ha detto Sorgentone - che stravolgerà la strada parco con piattaforme in cemento, barriere in ferro, pali e archi. E il filobus, dopo aver percorso i cinque chilometri di tracciato, andrà sulla strada normale. L'alternativa è l'utilizzo di piccoli bus ecologici ma una risposta su questa idea non ci è mai arrivata. Ad impegnarsi - ha proseguito Sorgentone - dev'essere il sindaco, e con lui la giunta e il consiglio comunale, altrimenti passeremo alla contestazione nelle piazze". La risposta di D'Alfonso è arrivata subito: in assemblea il sindaco ha spiegato che si potrebbe "convincere l'impresa esecutrice dei lavori a produrre dei bus elettrici, al posto del filobus. Non abbandono questa aspettativa - ha detto - e ci sto lavorando, ma dobbiamo convincere anche la Gtm, la Regione e il ministero. Non si può dimenticare, però, che c'è stata la firma del contratto". Contro la filovia si sono espressi chiaramente l'assessore Edoardo De Blasio, pronto perfino a bloccare i lavori, il deputato di Rifondazione Maurizio Acerbo, che punta alla rescissione del contratto, il consigliere comunale Davide Pace e i consiglieri provinciali Novelli e Giammorretti. Quest'ultimo ha annunciato che oggi arriveranno in città degli autobus idridi, "ma la Gtm ne rifiuta la sperimentazione", ed ha proposto all'assemblea di rivolgersi alla Regione.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it