Data: 11/11/2007
Testata giornalistica: Il Messaggero
La Sangritana in perenne ritardo. Un rinvio dopo l'altro, non riesce a partire la direttissima per San Vito, nessuna certezza per il futuro. La Di Lorenzo dà le colpe alla vecchia gestione e promette di accelerare tempi

LANCIANO - Sono cariche di polemiche le carrozze della Sangritana, tra l'altro a riposo visto che, chiuso il vecchio tracciato per San Vito, non ancora si riesce ad aprire la nuova tratta "direttissima", nonostante sia da tempo ultimata. Fortuna che sta andando bene il settore merci che vede la Sangritana impegnata in varie aree industriali della regione e nel trasporto del "Ducato" Sevel fino a Bologna, in collaborazione con le Ferrovie Nord di Milano. Dei ritardi del nuovo percorso Lanciano-San Vito ci siamo occupati ampiamente nei giorni scorsi. La presidente della Sangritana, Loredana Di Lorenzo, chiarisce la situazione, senza risparmiare qualche frecciata alla precedente gestione. «Era impensabile - dice - che, come annunciato dalla precedente gestione, la linea potesse entrare in funzione l'8 dicembre 2006, visto che non erano state avviate le procedure previste dalla legge. Noi siamo impegnati al massimo in questo progetto importante dell'apertura della nuova linea ferroviaria Lanciano-San Vito. Anche in questi giorni in azienda è presente la commissione Ustif (Ufficio statale trasporti infrastrutture ferroviarie, ndr), che continua il suo accurato e indispensabile lavoro sul fronte della sicurezza. Stiamo formalizzando tutti gli adempimenti propedeutici all'entrata in esercizio, che finora non erano mai stati avviati». E ironizza la presidente Di Lorenzo su «quei convogli che sembravano essere stati deposti sui binari da una gru visto che non potevano circolare, e quei treni belgi che non avevano i certificati di omologazione per entrare in servizio». Sui tempi dell'apertura della nuova tratta, la Di Lorenzo non si sbilancia. «L'entrata in funzione di una nuova linea ferroviaria - sottolinea - non è un avvenimento che accade ogni giorno ed è quindi ovvio che bisogna tener presente ogni dettaglio: siamo comunque convinti che in tempi stretti si potrà procedere all'avvio della circolazione sul muovo tracciato Lanciano-San Vito». C'è chi parla del prossimo 8 dicembre, chi più realisticamente di inizio dell'anno nuovo. Non resta che aspettare.

Intanto, ieri il segretario provinciale della Ugl, Leonardo De Gregorio, ha attaccato la presidente Di Lorenzo in merito alla vertenza in atto alla Sangritana. «Le consiglierei - dice - di dimettersi prima che faccia altri danni. E' impensabile che continui a scontrarsi con i lavoratori che rappresentano la parte più importante e vitale dell'azienda». Ribatte la Presidente: «Auspico che il clima sindacale si rassereni, anche perché tutti gli atti adottati sono legali e legittimi, volti a garantire lo sviluppo della Sangritana».





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