|
AVEZZANO - Il treno? Arriva a Termini ma poi da Termini non riparte. La notizia sbandierata ai quattro venti qualche giorno fa è una... mezza notizia. Il nove dicembre prossimo cambia l'orario ferroviario e per i pendolari della linea Pescara-Roma ci sarà una novità: il treno 2371 in partenza da Avezzano alle ore 6,45 verrà "attestato" (come dicono i tecnici) a Roma Termini, con arrivo previsto alle 8,45. Sicuramente una buona notizia per i numerosi pendolari che utilizzano quel treno dalla Marsica, notizia che sarebbe stata "completa" se anche quello di ritorno, che porta il numero 2374, anziché da Tiburtina fosse partito da Termini all'orario previsto, cioè 14,24. Si tratta quindi di una "mezza notizia" come detto in apertura, soprattutto se si considera che questi treni erano "attestati" a Roma Termini e solo per consentire i lavori della linea Alta velocità Roma-Napoli furono dirottati su Tiburtina. Quei lavori sono terminati da qualche anno, ma soltanto alcuni treni sono stati riportati nella stazione centrale. Perciò che il treno 2371 torni a Termini non può essere considerato un grande "regalo di Natale" dal momento che le promesse furono diverse e le esigenze della mobilità dell'Abruzzo interno e della Marsica in particolare, sono legate al raggiungimento di Roma Termini e non di Tiburtina. D'altra parte il 2374 collega la Capitale all'Adriatico e anche da qui, oltre che per i pendolari abituali, scaturisce la necessità che abbia origine (e cioè parta) dalla stazione centrale: per consentire ai viaggiatori provenienti dalle diverse direzioni di trovare una coincidenza adeguata per raggiungere l'Abruzzo. Forse ci vorrebbe più attenzione da parte della Regione Abruzzo e dell'assessore preposto poiché la Regione Lazio, ad esempio, ha dimostrato il suo forte impegno con il raddoppio della tratta Roma-Guidonia, ormai in via di completamento, optando per un servizio di metropolitana di superficie capace. E non è tutto qua: la lunga indagine condotta ieri, che ha incontrato reticenze, opposizioni e chiara volontà di nascondere la verità, ha scoperto che per i viaggiatori della tratta Avezzano-Roma sorgeranno altri problemi perché verranno tolti dalla circolazione alcuni treni e non verranno sostituiti neanche con autobus. Verrà soppresso il primo della mattina in partenza da Avezzano alle 4,05 per Roma Tiburtina, gli ultimi della sera provenienti sempre da Tiburtina con arrivo ad Avezzano alle 23,34 e alle 0,54. Eliminando questi treni la linea da Tivoli ad Avezzano verrà chiusa di notte, con ripercussioni anche sul personale che dovrà fare turni diversi e vedrà assottigliarsi lo stipendio poiché non ci saranno le competenze relative al servizio di notte. Verrà tolto anche il treno che parte da Avezzano alle 17,58 per Tiburtina e forse anche qualche altro nel pomeriggio. |