|
LANCIANO. La "rivoluzione" del centro storico inizia da un tavolo di confronto fatto di progetti, proposte e punti di vista. Si va dall'ampliamento della zona a traffico limitato, alle auto da allontanare dalle strade strette, ai paletti da installare, ai parcheggi e ad una nuova linea urbana. Si sono trovati tutti d'accordo l'altra sera di fronte a queste proposte. Da una parte c'erano il sindaco Filippo Paolini ed alcuni assessori, dall'altra i rappresentanti degli storici quartieri di Sacca e Civitanova. Una serata fitta di promesse che possono a questo punto sconvolgere l'intero assetto del cuore antico della città. «L'obiettivo è di migliorare la qualità della vita degli abitanti del centro storico», mette subito in chiaro il sindaco Paolini (Fi) rivolto alla platea dei quartieranti di Sacca e Civitanova. «Sebbene tutti voi sappiate che il fatto stesso di abitare in quartieri storici, comporta dei sacrifici, vogliamo illustrare il nostro provvedimento a chi abita in queste zone tutto l'anno», aggiunge. Sul tavolo aleggiano i problemi che da sempre affliggono la parte storica della città: carenza di posti auto, degrado ambientale, microcriminalità e scarsità di controlli. Comincia l'assessore ai trasporti Giampanfilo Tartaglia. L'idea è di ampliare la ztl facendola partire dall'inizio di via Silvio Spaventa, all'angolo con le Torri Montanare. A vigilare sulla correttezza e la liceità degli ingressi, riservati ai soli residenti, una telecamera capace di memorizzare i numeri di targa escludendo quelli delle auto dei residenti, previamente inseriti. La meta principale è di liberare il centro storico dalle auto. Saranno predisposti paletti lungo via Garibaldi per evitare le soste selvagge e consentire il passaggio di ambulanze e vigili del fuoco. Sulla stessa via saranno predisposti percorsi pedonali di un metro per lato e la carreggiata sarà di 3 metri. E la prossima tappa sarà quella di consentire il passaggio di una linea urbana. «Abbiamo già l'ok della Di Fonzo», spiega l'assessore, «i paletti ed il senso unico da via Spaventa consentiranno il passaggio di un mini bus che toccherà punti nevralgici come l'ospedale, le poste in via Rosato e l'Agenzia delle Entrate in via Tinari». Viene presentata anche la proposta di due nuovi parcheggi: uno sotto le Ripe da 100-120 posti, l' altro è il progetto da 600 posti della Summa Corporation dell'imprenditore Franco D'Alessandro, sotto il ponte di Lamaccio, dietro il mercato coperto. Tutti d'accordo tra amministrazione e quartieranti, nel liberare piazza Santa Maria Maggiore dalle auto. Interventi anche nei vicoli, sull'arredo urbano di piazza Garibaldi, in piazza Del Malvò. Dal punto di vista igienico si parla di allestire punti di raccolta dei rifiuti. «Siamo d'accordo su tutte le proposte», commenta Gerardo Brasile, presidente dell'associazione culturale "Quartiere Civitanova", «è un'operazione fattibile se si collabora tutti insieme». |