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Soste selvagge davanti alla Spatocco, traffico impazzito e di vigili urbani neanche l'ombra Altro che tolleranza zero, confusione nonostante qualche multa in più «Ma i controlli stanno per arrivare»
CHIETI. Auto parcheggiate sul marciapiede in barba ai divieti di sosta ed alla tolleranza zero annunciata dall'amministrazione. Tanto da mandare su tutte le furie gli autisti della società di trasporto "La Panoramica" costretti a manovre da circo per non incorrere in incidenti. Ancora caos ieri mattina su viale Amendola. In particolare nel tratto a ridosso della clinica Spatocco. Dove gli automobilisti sono puntualmente in sosta selvaggia specie al mattino. Non si è visto il vigile urbano che doveva essere confinato su viale Amendola. Un tentativo definito "bonario" dall'assessore alla viabilità Luigi Febo per scongiurare la possibilità concreta di non vedere più pullman urbani lungo il frequentato viale cittadino. Come intimato dalla Motorizzazione civile preoccupata dalle ridotte dimensioni della carreggiata di via Amendola a causa delle auto parcheggiate sui marciapiedi. Eppure il segnale forte lanciato nei giorni scorsi da palazzo d'Achille sembra subito naufragato se si eccettua qualche multa in più elevata ieri mattina da un vigile in moto. Davvero troppo poco. «I nostri timori della vigilia si sono dimostrati fondati», spiega Domenico Di Fabrizio della Fit-Cisl, «poiché la situazione in viale Amendola non è cambiata. Se si va avanti di questo passo daremo vita a delle proteste clamorose». Replica l'assessore Febo. «Nelle prime ore della mattinata ci sono state emergenze e quindi il vigile urbano promesso è arrivato tardi sul posto. Comunque», aggiunge Febo, «domani (oggi ndc) e mercoledì un agente verrà impiegato a tempo pieno per scoraggiare gli autisti scorretti. Altrimenti partiranno rimozioni forzate a tappeto». Ma i propositi del Comune sembrano cozzare con la carenza di personale della polizia municipale come ribadito dal vice comandante Fabio Primiterra. «Siamo contati e a Chieti non c'è solo viale Amendola». Inoltre mercoledì torneranno a casa i trimestrali. «Quest'azione è stata concertata», ribatte Febo, «per far capire alla gente che non si può parcheggiare sulla via. Stiamo predisponendo anche una segnaletica mobile. Di più non possiamo fare». Non la pensano così gli autisti che chiedono dei paletti o l'annullamento immediato del percorso di viale Amendola. |