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ORTONA - Tra le opere più importanti da realizzare in Abruzzo c'è il potenziamento del porto di Ortona. Secondo indiscrezioni, la finanziaria 2008 avrebbe previsto 36 milioni di euro da destinare al potenziamento dell'infrastruttura portuale in modo da rendere il bacino sempre più la porta commerciale verso l'est Europa e verso il Medio Oriente. Del resto data la favorevole posizione geografica del porto di Ortona, le merci per raggiungere uno qualunque dei porti europei impiegano sei giorni di navigazione in meno. Ortona può contare inoltre su uno specchio acqueo di notevoli dimensioni, su un vasto spazio a terra e sulla vicinanza con gli altri collegamenti viari: vantaggi che giustificano il forte investimento sull'infrastruttura. Nella bozza della finanziaria sarebbe previsto uno stanziamento di circa 36 milioni di euro finalizzati alla progettazione e alla realizzazione del prolungamento del braccio sud della diga foranea a completamento dell'opera di difesa a mare prevista già dal vigente piano regolatore portuale che data 1969. «Le opere di realizzazione del braccio sud seguiranno lo stesso procedimento percorso per la realizzazione del braccio nord che sta facendo già sentire i suoi effetti benefici - spiega il dirigente comunale del III settore Antonio Giordano - Il processo di insabbiamento dell'imboccatura del porto sta rallentando di molto a vantaggio della maggiore profondità e del maggior pescaggio che consente l'entrata in porto di navi commerciali sempre più grandi con un incremento dell'operatività del porto». Per il tratto nord della diga foranea, opera avviata nel 2005, si sono resi necessari due finanziamenti suddivisi in due tranche di 18 milioni di euro la prima e di 24 milioni di euro la seconda. Il braccio sud, visto che è sotto le direzioni principali dei venti, avrà una lunghezza inferiore rispetto a quello nord. Ma le buone notizie non finiscono qui perché sono stati sbloccati anche i fondi Cipe per la progettazione del nuovo piano regolatore portuale, in questo caso l'ammontare del finanziamento è di 480 mila euro. E il mare è protagonista anche dell'associazionismo ortonese che ottiene riconoscimenti nazionali. L'"Ortona Sub" è, infatti, la prima associazione italiana della Confederazione Mondiale Attività Subacquee per produzione brevetti di immersione. Domenica scorsa, nella cornice del Savoia Regency Hotel di Bologna, in occasione del forum annuale della Confederazione Mondiale delle Attività Subacquee, l'Ortona Sub ha conseguito il primo premio per esser risultata l'associazione che ha emesso più certificazioni nel triennio 2005/2007 sbaragliando la concorrenza di oltre 83 associazioni subacquee attive in Italia. «Il risultato conferma che l'Ortona sub è un'associazione che primeggia nel panorama subacqueo nazionale per efficienza, professionalità,passione e competenza», commenta il presidente Paolo De Iure. Oltre a De Iure compongono lo staff didattico Fabrizio Pompilio, Raffaele Basti, Marco Caraceni, Cristina Brusaporci. Un risultato ottenuto tra mille difficoltà tra le quali l'impossibilità di usufruire durante il periodo invernale di una piscina comunale per svolgere le varie attività didattiche. |