Data: 22/11/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Scioperi in Francia: boicottaggi alle linee dell'alta velocità. I negoziati con gli autoferrotranvieri si aprono in un clima di tensione

PARIGI. E' stato ripreso solo a metà dagli autoferrotranvieri francesi l'appello del presidente Nicolas Sarkozy ai sindacati a cessare gli scioperi nei trasporti pubblici e ad avviare i negoziati sulla riforma dei regimi speciali delle pensioni. Il clima si è fatto ieri più pesante anche per alcuni atti di sabotaggio compiuti su binari delle linee ad alta velocità. Gli scioperi sono continuati per l'ottavo giorno consecutivo, provocando disagi forti per i pendolari, ormai esasperati, mentre i negoziati si sono aperti nelle due aziende di trasporti pubblici - la Sncf delle ferrovie e la Ratp del metrò e dei bus di Parigi - in un clima di forte tensione. Davanti alle sedi delle due aziende si sono riunite alcune centinaia di dipendenti in sciopero ostili a qualsiasi «cedimento» dei sindacati.
La tensione è ulteriormente salita in mattinata quando si è sparsa la notizia di atti di vandalismo che hanno colpito e danneggiato binari e cavi delle linee ad alta velocità (Tgv) nell'ovest e nell'est della Francia. In serata si è appreso che uno studente che partecipava alle azioni di blocco dell'università di Parigi è stato sfiorato da un colpo di carabina proveniente da un immobile vicino.
L'atto più grave è quello che ha danneggiato i binari su cui sfrecciano i Tgv: la Sncf ha denunciato un' «azione coordinata di sabotaggio» per contrastare «un avvio di ripresa del traffico» ed ha presentato 18 denunce. Una denuncia grave che ha provocato subito la reazione dei sindacati. «Atti inqualificabili commessi da vigliacchi», ha detto il segretario nazionale della Cgt, Bernard Thibault. Ieri intanto sono scesi in piazza i tabaccai. Obiettivo della protesta: la legge anti fumo che entra in vigore a gennaio.

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