Data: 24/11/2007
Testata giornalistica: Il Secolo XIX
Bus, treni, aerei e navi: venerdì sarà paralisi totale. Contratti e occupazione, fermi anche carroattrezzi e carri funebri. I sindacati: «Una giornata storica»

I treni non circoleranno né verranno puliti, si fermeranno i bus e la metropolitana, gli aerei, i traghetti e perfino i carroattrezzi. Chi deve prendere una patente non potrà fare pratica, chi deve spostarsi in un'altra città non potrà noleggiare un'auto. Le merci, sia in porto che su gomma, non si muoveranno, e perfino per l'ultimo viaggio ci saranno difficoltà, dal momento che nel settore trasporti ci sono anche i dipendenti dei trasporti funebri.
Tra una settimana, venerdì 30 novembre, l'intero settore dei trasporti si fermerà. Anche in Liguria. Guido Fassio, segretario regionale Filt-Cgil, 25 anni di esperienza sindacale, sostiene che mai, nella storia del trasporto, si è verificata una situazione di stop generale di queste dimensioni. «In Liguria il disagio del settore si fa sentire su molti fronti - ha detto ieri Fassio alla presentazione dello sciopero a Genova - anche perché da noi è rappresentato in tutte le forme. Mare, gomma, ferro e quant'altro. I problemi si incrociano, e rientrano tutti nell'errore di fondo di non voler mettere mano a una programmazione dei trasporti». La situazione del porto e Tirrenia, la riduzione del personale in Autostrade, quella dei treni e le poche risorse per il trasporto locale, i motivi per aderire al primo sciopero nazionale ci sono. Alcune emergenze riguardano direttamente Genova e i porti liguri. Per Tirrenia servono 180 milioni di euro per la messa sul mercato dell'azienda, e ne mancano una trentina. In porto c'è il problema dei contratti dei lavoratori che alcune concessioni potrebbero non rispettare. Infine i sindacalisti temono che i tagli alle ferrovie potrebbero comportare una riduzione del 5% dei treni, con l'eliminazione di alcuni convogli, ad esempio sulla Genova-Milano. «Lo sciopero del 30 è una novità - ha detto il segretario generale Fit-Cisl Mario Pino - tutti scioperano otto ore tranne il settore aereo per 4. Il trasporto è percepito come parte della libertà e della qualità della vita dei cittadini». Il segretario generale Uiltrasporti Liguria Marco Odone ha concluso che «non si può elemosinare quattro soldi ad ogni Finanziaria. È l'impostazione che contestiamo».
L'incontro del 27 a Roma tra governo e sindacati potrebbe scongiurare lo sciopero. Intanto si fanno i conti con i programmati disagi. Quanto al trasporto pubblico locale, a Genova lo sciopero scatterà dalle 9,30 alle 17 per Amt, dalle 9 alle 17 per Atp. A Imperia, Savona e Spezia è previsto dalle 9 alle 17. Tra le ripercussioni previste navi e traghetti e trasporto merci via mare subiranno un ritardo di 24 ore sulla partenza. Niente trasporti funebri dalle 9 alle 17, camion fermi tutto il giorno, lavoratori fermi in porto due ore per ogni turno di lavoro. Situazione alla "francese"? Non proprio, ma se dopo questa astensione non si dovessero sbloccare i giochi, i sindacati non escludono di proclamare un secondo sciopero nazionale. Questa volta di 24 ore.


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