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Segnalati intralci in via Mezzopreti e davanti alle Poste ROSETO. Auto in sosta selvaggia che intralciano il passaggio dei mezzi pubblici. A lamentarlo è il segretario provinciale della Filt Cgil, Aurelio Di Eugenio, il quale sottolinea come i rallentamenti che derivano da questa situazione creino disagi a tutti coloro che usufruiscono del trasporto pubblico, in particolare gli studenti che devono raggiungere l'istituto scolastico di Voltarrosto. «Particolari disagi si verificano in viale Mezzopreti», si legge nella nota del sindacalista, «quotidianamente gli autobus rimangono imbottigliati dagli ingorghi in questa via, tanto che attraversarla è ormai diventato un calvario. Le prime difficoltà si verificano già all'imbocco del viale con la statale Adriatica, dove le auto private vengono lasciate su entrambi i lati della carreggiata lasciando così poco spazio agli autobus per fare manovra». Il secondo intoppo, sottolinea lo stesso Di Eugenio, si registra puntualmente davanti all'ufficio postale, anche in questo caso a causa delle auto in sosta selvaggia che impediscono ai grossi mezzi pubblici di effettuare le manovre di svolta. «Inoltre il piazzale adibito alla dimora notturna degli autobus», dice ancora il segretario provinciale della Filt «è ormai impraticabile per le numerose buche e necessita del rifacimento del manto stradale, con le piogge degli ultimi giorni il piazzale è diventato un acquitrino creando non pochi problemi agli autisti, ma anche danni ingenti agli stessi mezzi». Il sindacalista auspica che l'amministrazione comunale sposti al più presto l'area parcheggio degli autobus in un'area più idonea, anche per una questione di sicurezza, visto che in più di un'occasione si sono verificati atti vandalici che hanno causato grossi danni ai mezzi. «Noi crediamo che una mobilità collettiva efficiente ed efficace», conclude la nota, «non possa fare altro che migliorare la qualità della vita di ognuno di noi oltre a rendere competitivo e più apprezzabile il mezzo pubblico rispetto a quello privato; inoltre contribuisce a rendere la città più vivibile, con un inquinamento acustico e atmosferico sostenibile, quindi invitiamo l'amministrazione comunale di Roseto ad adoperarsi quanto possibile in tal senso». Federico Centola |